13 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Padoan «accusa» il Governo: i problemi del Paese sono cominciati con questa maggioranza

L'ex Ministro dell'Economia: «In malafede chi accusa i governi precedenti per la recessione, basta guardare i dati per rendersi conto»

L'ex Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan
L'ex Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan ANSA

ROMA - «I problemi per il paese sono cominciati quando questa maggioranza si è formata come dimostra l'andamento dello spread e le conseguenze recessive che ne sono seguite». Così Piercarlo Padoan ex ministro dell'economia al Giornale radio Rai su Radio1 intervistato da Ersilia Carbone. Chi accusa i precedenti governi dell'attuale recessione economica «fa un'affermazione o ignorante o in malafede, basta guardare i dati per rendersi conto» commenta l'ex ministro.

Rischi da un'eventuale recessione prolungata

«Se l'economia entra in un andamento negativo si perderanno tutti i benefici degli anni scorsi che avevano visto la crescita andare in su e il debito cominciare a scendere - osserva -. In oltre quello che preoccupa è che nella legge di bilancio non ci sono spazi per poter reagire prontamente ad un'eventuale recessione prolungata. Dovrebbe esserci una manovra aggiuntiva per rispettare gli impegni con l'Europa ma dovrebbe esserci un cambiamento della composizione della legge di bilancio perché le misure bandiera di questa legge di bilancio non garantiscono affatto il sostegno della crescita della domanda».

Da Palazzo Chigi parole infami e ignoranti

«Quelle di Palazzo Chigi sul Pil sono dichiarazioni infami e ignoranti. I dati parlano chiaro. L'andamento negativo è cominciato con la nuova maggioranza e con l'impatto dello spread», conclude. Nella serata di ieri fonti di Palazzo Chigi avevano sostenuto, fra l'altro, che che «la nostra manovra è entrata da poco. Quindi i possibili dati negativi sono il frutto di politiche economiche scellerate degli anni passati e di dati congiunturali non favorevoli (vedi la Germania)».

Patriarca: Questo è il Governo della decrescita infelice

«Il cosiddetto governo del cambiamento si sta invece rivelando il governo della decrescita, infelice. Sull'occupazione proprio i giovani non riescono a trovare una risposta, sul Pil assistiamo a una preoccupante recessione che porterà solo povertà». Lo afferma il senatore del Pd Edoardo Patriarca, capogruppo in commissione Lavoro. «Altro che reddito di cittadinanza, qui ci vorrà un piano Marshall per risollevare questa Italia che M5S e Lega stanno letteralmente facendo affondare. Siamo preoccupati perché l'esecutivo è in mano a una banda di incompetenti e per di più presuntuosi», conclude Patriarca.