18 settembre 2019
Aggiornato 09:00

Renzi: «Il Governo Populista ci è costato 1.7 mld di interessi in più, ma il Tg2 tace»

L'ex Premier: «Le dirette Facebook di Salvini, il balcone di Di Maio, le geniali intuizioni di Toninelli non sono gratis, si pagano. E le paghiamo tutti»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ANSA

ROMA - L'Italia solo nel terzo trimestre 2018 ha pagato 1,7 miliardi di interessi in più sui titoli di Stato ma il Tg2 non lo dice. Matteo Renzi, nella sua enews, polemizza con il telegiornale diretto da Gennaro Sangiuliano e afferma: «C'è una notizia che passa sotto silenzio e certo non potete aspettare di sentirla sui Tg Rai: tra l'altro, il Tg2 sta riuscendo nell'impresa di far rimpiangere Emilio Fede come modello di imparzialità (e ho detto tutto)».

Il costo dello spread del Governo populista

«La notizia è la seguente: abbiamo il conto finale di quanto ci è costato lo spread nei mesi del Governo Populista. Le dirette Facebook di Salvini, il balcone di Di Maio, le geniali intuizioni di Toninelli non sono gratis, si pagano. E le paghiamo tutti. Volete sapere quanto ci sono costate? Un miliardo e settecento milioni di euro di maggiore spesa per interessi nel solo terzo trimestre 2018! Ora, cerchiamo di essere chiari. 1.700.000.000? è una cifra enorme».

Le tasse saliranno

Aggiunge Renzi: «Vi vogliono far credere che con i populisti si risparmia perché si tagliano gli sprechi: Di Maio va in Cina in economy, dunque il popolo risparmia. Quanto avrà risparmiato il prode Di Maio con quel biglietto? Diciamo 1.700?. Ci vogliono un milione di viaggi in Cina per far pari con quello che in soli tre mesi questo governo ci ha fatto spendere in più. Il populismo non è gratis, costa; e il conto lo portano a voi. Non a caso il prossimo anno le tasse in Italia saliranno. Lo dice l'Ufficio Studi del Pd? No, lo dicono i documenti del Governo».

Contro questo governo serve resistenza civile

Per arginare il governo Lega-M5s serve una «resistenza civile» e una «grande battaglia culturale». «Non solo la questione migratoria, utilizzata da Salvini per i propri sondaggi in spregio a qualsiasi principio di umanità. Ma tutto quello che sta accadendo in queste ore». Renzi elenca: «Il ministro della sanità e dei pandori, Giulia Grillo, scheda gli scienziati sulla base delle loro idee politiche, una roba sinceramente enorme. La città di Roma discute fino all'ultimo minuto se riaprire o no le scuole perché ci sono troppi rifiuti e troppi topi per le strade. Il ministro Di Maio assicura il proprio sostegno ai 'Gilet gialli' francesi proprio nel momento in cui questi usano violenza sui palazzi delle istituzioni e contro i poliziotti. Il vicesindaco di Trieste si vanta sui social dopo aver buttato via la coperta di un senza tetto».

Proporre alternative

«Capisco che - conclude - non dobbiamo esagerare con le critiche e cercare sempre di rilanciare con un'alternativa, come abbiamo fatto sulla legge di Bilancio con Padoan alla Leopolda. Ma quando leggo certe notizie - e penso soprattutto a quella che ci viene da Trieste - credo che si stia perdendo il senso profondo dell'umanità. E proprio per questo ritengo che sia obbligatoria una grande battaglia culturale e di resistenza civile».