18 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Parla il coordinatore nazionale dell'esecutivo di Fratelli d'Italia

Donzelli (Fdi): «Sabato in piazza per dire no al governo delle banche, all'immigrazione clandestina e al vecchio centrodestra»

Sabato 28 gennaio tutti in piazza per manifestare contro il governo Gentiloni, contro il disastro Renzi e per dare finalmente vita a un nuovo centrodestra: il partito sovranista

ROMA - Sabato 28 gennaio in piazza a fianco di Giorgia Meloni per la nascita del partito sovranista e per dire no agli inciuci di partito, al governo delle banche, all'immigrazione clandestina e molto altro. Giovanni Donzelli, coordinatore nazionale dell'esecutivo di Fratelli d'Italia, ci ha spiegato perché è importante esserci alla manifestazione «Italia Sovrana in piazza».

Onorevole Donzelli, il 28 in piazza a Roma per chiedere elezioni subito visto l'ultimo «regalo» dell'ex rottamatore che ha lasciato il Paese nell'impasse...
Certo l'obiettivo di Renzi era proprio l'ennesimo governo non eletto. Ora c'è un esecutivo clone a sua misura e somiglianza, in cui è stata confermata, anzi premiata la Boschi e troviamo Lotti come ministro dello Sport con delega alle Telecomunicazioni...

Altro tema importante della manifestazione è quello che riguarda la sovranità, rispetto a un sistema bancario che come lo scandalo Mps ha dimostrato viene pagato ancora oggi dai cittadini
Il 28 tutti coloro che sono stufi di avere governi a servizio delle banche e dei banchieri e non dei cittadini devono scendere in piazza con noi. Ricordo che sono stati spesi soldi pubblici non tanto per salvare i risparmi dei cittadini che avevano un conto al Monte dei Paschi ma per salvare i banchieri di Mps e coloro che avevano debiti, come la tessera numero uno del Partito democratico. Per i terremotati invece è stato fatto l'sms solidale: noi proponiamo l'esatto contrario, sms solidale per chi vuole aiutare i banchieri e soldi pubblici per i terremotati.

Altro punto il contrasto all'immigrazione clandestina, lei è stato tra i promotori di una importante proposta di legge sul taglia business sul sistema delle cooperative, sarà questo il tema?
In Italia si spendono più di 4 miliardi di euro l'anno per accogliere gli immigrati. Li chiamiamo richiedenti asilo, profughi, in realtà sono clandestini perché la maggior parte di questi non avrà mai il diritto di asilo. Perché in Italia facciamo tutto questo? Perché sono solo buoni? Perché si commuovono a veder ele barche in mezzo al mare? No, lo fanno perché c'è un interesse economico ben preciso da parte delle cooperative.

Giorgia Meloni ha spiegato che sabato in piazza nasce la coalizione sovranista, sarà la piazza di tutto il centrodestra o solo di Meloni e Salvini?
Noi abbiamo invitato tutti, aspettiamo tutti, ma non mi interessa ricostruire il vecchio centrodestra, quello di Casini, Bossi, Berlusconi è morto e sepolto. Noi guardiamo al futuro, guardiamo a chi non ha nessuna tutela. Non ci interessa nemmeno la vecchia nomenclatura centrodestra-centrosinistra. Sono saltati gli schemi. Chi non si sente tutelato e chi vuole un'Italia diversa può scendere in piazza con noi. con loro costruiremo il futuro.