17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00

Renzi: ok nuovo governo ma appoggiato da tutti

Abbiamo già pagato prezzo della solitudine della responsabilità. Sarebbe difficile appoggiare un governo di responsabilità nazionale, visto che veniamo dipinti sempre come il quarto governo non votato dal popolo

ROMA - "Propongo una linea politica a questo partito: noi non abbiamo paura di niente e di nessuno. Pertanto se le altre forze politiche vogliono andare a votare, subito dopo la sentenza della Corte Costituzionale, lo dicano chiaramente, perché qui si tratta di assumerci tutti le responsabilità. Il Partito democratico non ha paura della democrazia, non ha paura dei voti.

"Veniamo dipinti sempre come "il quarto governo non votato dal popolo"
Dall'altro lato, se invece vogliono un nuovo governo che affronti la legge elettorale, ma anche gli appuntamenti internazionali rilevanti che abbiamo, in questo 2017, il Pd è consapevole della propria responsabilità: non può essere il solo perché abbiamo già pagato il prezzo in un tempo non troppo lontano della solitudine della responsabilità e anche gli altri partiti devono caricarsi il peso. Perché sarebbe difficile appoggiare un governo di responsabilità nazionale, veniamo dipinti sempre come "il quarto governo non votato dal popolo", o "il quarto governo figlio di un Parlamento illegittimo", il "governo figlio del trasformismo di Alfano e Verdini".

Una delegazione al Qurinale
"Propongo che ci sia una delegazione al Quirinale composta da uno dei due vicesegretari, dal presidente del partito e dai due capigruppo, propongo che la direzione sia convocata in modo permanente per consentire alla delegazione di venire a riferire ove vi sia qualche elemento di novità e perché a quel punto si possa discutere in modo democratico del percorso da scegliere». Lo ha detto Matteo Renzi, parlando alla direzione del Pd, prima di salire al Colle per le dimissioni.