17 gennaio 2022
Aggiornato 02:00
Covid-19

Donato Greco: «Bene Super Green Pass a tutti i lavoratori, il Governo va nella giusta direzione»

L'epidemiologo, membro del Cts ed ex direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, anticipa così le prossime misure per contrastare la pandemia. Ricciardi: «Immunità di gregge quasi impossibile»

Donato Greco: «Bene Super Green Pass a tutti i lavoratori, il Governo va nella giusta direzione»
Donato Greco: «Bene Super Green Pass a tutti i lavoratori, il Governo va nella giusta direzione» Pixabay

«Sei milioni di adulti non vaccinati fanno cambiare colore alle regioni» mentre il «il governo va nella giusta direzione con il Super Green Pass a tutti i lavoratori». Lo afferma, in una intervista al quotidiano La Stampa, Donato Greco, epidemiologo, membro del Cts ed ex direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, che anticipa così le prossime misure per contrastare la pandemia ricordando che «il Cts ha suggerito al governo l'adozione del Super Green Pass nei luoghi di lavoro e ci siamo quasi».

Tempi maturi per questa decisione «perché il 90 per cento degli over 12 ha almeno una dose, la vaccinazione dei bambini va bene, ma restano 6 milioni di adulti non vaccinati. Di questi un milione e mezzo ha più di 50 anni e 180mila più di 80. Tutte persone che rischiano l'ospedalizzazione e fanno cambiare colore alle regioni. Non sono solo No vax, pensiamo agli ultraottantenni, ma italiani poco raggiunti dalla prevenzione», spiega.

Si procederà con un percorso a tappe, aggiunge Greco: «Ora verrà introdotto il Super Green Pass nei luoghi di lavoro, una misura alternativa all'obbligo ma di grande impatto perché mette in sicurezza gli uffici, le aziende, l'economia e spinge tutti gli under 65 a vaccinarsi». Una sorta di anticamera per giungere all'obbligo generalizzato di vaccinarsi? «Lo deciderà il governo, - è la sua risposta - ma prima il generale Figliuolo porterà avanti la vaccinazione porta a porta, cercando di arrivare ai cittadini rimasti isolati, e si mobiliteranno i medici di base che finora hanno deficitato. Se non bastasse - conclude - si arriverà all'obbligo dai 21anni in su per saltare l'età scolare».

Ricciardi: «Immunità di gregge quasi impossibile»

«Purtroppo con i coronavirus l'immunità di gregge è pressoché impossibile perché di fatto questo è un virus che reinfetta le persone che l'hanno avuto, che possono averlo anche più volte, e purtroppo il vaccino non protegge completamente dall'infezione. Dalla malattia certamente sì ma non dall'infezione, quindi dobbiamo continuare a combatterla. Sperando di raggiungere» l'immunità di gregge «ma sapendo che sarà molto difficile». Lo ha detto, intervistato dal Tg3, Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute Roberto Speranza.