22 ottobre 2018
Aggiornato 08:00

La banca a cui piace il M5s: «Il reddito di cittadinanza è positivo»

Un appoggio importante a Luigi Di Maio e alla sua battaglia simbolo arriva dal banchiere Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo
Carlo Messina, Amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, durante l'assemblea degli azionisti
Carlo Messina, Amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, durante l'assemblea degli azionisti (Alessandro Di Marco | ANSA)

ROMA – Non tutte le banche sono contro il Movimento 5 stelle. C'è un uomo importantissimo del sistema creditizio, infatti, che ha deciso di appoggiare Luigi Di Maio in una delle battaglie simbolo della sua forza politica: il reddito di cittadinanza. Si tratta di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, che ha autorizzato il leader pentastellato a riportare questo suo pensiero: «Ritengo il reddito di cittadinanza una manovra che può avere un valore positivo e siamo pronti a supportare i centri per l'impiego con una proposta di formazione. Siamo pronti anche a garantire delle borse di studio a chi parteciperà alla formazione attraverso i Centri per l’impiego».

Il vicepremier gongola
Un endorsement pesante, che lo stesso Di Maio ha accolto e rilanciato con soddisfazione: «Ringrazio Messina per la disponibilità a supportare i centri per l'impiego che saranno il fulcro della rivoluzione per il lavoro: abbiamo stanziato un miliardo per rifarli da cima a fondo. Mi auguro che anche altre imprese partecipino a questo percorso – scrive il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico in un post su Facebook commentando le parole di Messina, amministratore di Intesa San Paolo – Uno che di economia reale se ne intende e che ha chiari i benefici che ci possono essere da questa misura. Quando le banche si occupano di economia reale svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle nostre piccole e medie imprese, per la nascita di nuove e per la creazione di posti di lavoro. Abbiamo bisogno di sapere dagli imprenditori le competenze di cui hanno bisogno per poter intervenire nel processo di formazione al lavoro e andare incontro alle loro esigenze. Ci sono tanti nuovi lavori, tante nuove competenze richieste e tanti giovani che non vedono l'ora di dare il proprio supporto al Paese. Se camminiamo insieme con l'obbiettivo di dare un futuro all'Italia otterremo tanti successi!».

Ci sono banche e banche
Tuttavia, così come non tutti i banchieri sono contro il Movimento 5 stelle, Messina ha invitato anche i pentastellati a non scagliarsi contro tutti i banchieri. «Non si generalizzi – ha replicato il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo all'attacco agli istituti di credito del vicepremier Luigi Di Maio – Ci sono stati episodi gravissimi e scandalosi nel mondo bancario, ma sono stati limitati. Non si può mettere tutti sullo stesso piano e come se noi replicassimo che i politici sono tutti uguali. Ci facciano la cortesia di prendersela con quelli che hanno operato male, come in banca Etruria o in altre banche. Si tratta di episodi specifici che vanno perseguiti. C'è chi come Intesa Sanpaolo ha fatto bene nell'interesse del paese ed è una bandiera dell'Italia all'estero», ha detto Messina, intervenendo a Torino ad un evento dedicato alle sfide dell'innovazione, organizzato da La Stampa.