18 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

La chiamata alle armi di Renzi: «Alla Leopolda per resistere contro il governo»

L'ex leader del Pd torna ad attaccare l'esecutivo Lega-M5s: «Scelte folli, da irresponsabili». E convoca la sua manifestazione per fare «resistenza civile»

L'ex premier ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi, alla manifestazione di Roma
L'ex premier ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi, alla manifestazione di Roma (Giuseppe Lami | ANSA)

ROMA – I prossimi «saranno mesi difficili, amici. Perché le scelte di questo governo fanno male all'Italia di chi lavora». Lo afferma Matteo Renzi nella sua enews. «Il governo populista fa contento chi vuol stare sul divano ad aspettare i soldi del reddito di cittadinanza o chi evade le tasse in attesa del prossimo condono. Ma la gente che lavora, che suda, che fa fatica sarà penalizzata dalle scelte folli di Salvini e Di Maio», aggiunge l'ex premier ed ex segretario del Partito democratico.

Le critiche al governo
In particolare, secondo il senatore di Scandicci, la scena dei ministri M5s sul balcone di Palazzo Chigi ha fatto apparire l'Italia come un Paese «in mano a degli irresponsabili. Il governo ha approvato il Def, documento che indica le linee di finanza pubblica per il prossimo anno. Lo ha fatto con Di Maio e i suoi che si sono spenzolati dal balcone di palazzo Chigi urlando: 'Vittoria'. Sotto il palco, come ragazze pon-pon, i soli parlamentari grillini, che applaudivano felici con le loro bandiere. La foto ha fatto il giro del mondo, l'Italia è sembrata un Paese in mano a degli irresponsabili. Il Financial Times, il primo giornale letto dagli investitori in tutto il mondo, l'ha messa così. Il giorno dopo, infatti – sottolinea Renzi – è crollata la borsa, è schizzato lo spread. E ancora mancano i giudizi delle agenzie di rating da cui dipende la tenuta del nostro sistema finanziario». Conclude l'ex leader Pd: «Parliamoci chiaro: non è vero, come dicono i demagoghi, che una cosa è fare l'interesse dei mercati, una cosa è fare l'interesse dei cittadini. Quando i mercati vanno male, i miliardari diventano ancora più miliardari. Sono le famiglie che hanno un mutuo che pagano il conto. Sono i consumatori e i lavoratori che soffrono, non i miliardari».

La convocazione alla Leopolda
Contro questa manovra finanziaria, dunque, l'ex presidente del Consiglio chiama alle armi i suoi. Partecipare alla Leopolda è un modo per fare «resistenza civile», secondo Matteo Renzi. «Chi ha voglia di combattere per quella che noi definiamo una 'Resistenza civile' si iscriva subito alla Leopolda, il 19-20-21 ottobre. Quest'anno ne vedremo delle belle. Si inizia alle 21 di venerdì 19 ottobre. Parleremo molto di futuro. Ma non mancherà un occhio a ciò che sta combinando il governo». La scelta del Movimento 5 stelle di organizzare una manifestazione lo stesso giorno della Leopolda è un tentativo di «controprogrammazione», ma di fatto diventa un «regalo», secondo l'ex leader Pd. «La contro-programmazione di Rocco Casalino ha organizzato per lo stesso weekend (ma che strano) la kermesse nazionale dei Cinque Stelle con Grillo, Casaleggio e Di Maio. Il loro obiettivo è abbassare la nostra visibilità: sicuramente avranno loro le dirette, i media, le aperture. Ma in realtà ci fanno un regalo: sarà chiara la differenza tra due Italie diverse, la loro e la nostra».