15 aprile 2021
Aggiornato 00:30
Giustizia

Renzi contro Di Maio sul "caso Ermini": "Non è lucido, è lo stress di chi non è abituato a lavorare"

Matteo Renzi replica agli attacchi del M5s dopo l’elezione di David Ermini alla vicepresidenza del Csm

ROMA - Anche Matteo Renzi replica agli attacchi del M5s dopo l’elezione di David Ermini alla vicepresidenza del Csm. «La verità – sostiene l'ex segretario Pd in un post su Facebook – è che Di Maio non è più lucido. Ieri mi ha dato dell’assassino, oggi attacca i giudici italiani. Capisco lo stress di lavorare, specie per chi non vi è abituato. Ma Di Maio dovrebbe ricordarsi che le procedure del Csm sono definite da una legge fondamentale che si chiama Costituzione. Continuano ad attaccare le istituzioni, senza pietà. Bisogna reagire. Perché chi tace è complice». E ancora: «Di Maio urla che l’elezione del vice presidente del Csm è un complotto di Renzi e del Pd. Allucinante». Poi elenca quelli che lui considera i «fatti».

  1. David Ermini – spiega – è stato eletto al Cdm anche coi voti del Movimento Cinque Stelle (723 parlamentari!). Oggi Di Maio grida al complotto, ma in Aula lo ha votato anche lui. Un complotto a sua insaputa?
  2. Ermini è diventato vice presidente del Csm grazie al voto dei togati. Che a loro volta sono stati eletti dai giudici di tutta Italia. I togati dovevano scegliere tra due professionisti del diritto: uno eletto dal Pd, uno scelto dalla piattaforma Rousseau. Non è pensabile dire che se vince Rousseau è democrazia, se vince uno del Pd è complotto.
  3. Tutte queste decisioni sono state prese dopo le elezioni politiche del 4 marzo. Data che secondo Di Maio segna la mia fine politica. Dunque: perché mi attacca ancora?

M5s ignora ABC della legge
Gli fa eco il collega parlamentare Pd Stefano Ceccanti: "Il vicepresidente del Consiglio Di Maio e il ministro della Giustizia Bonafede si permettono di sindacare l'elezione del vicepresidente del Csm, peraltro liberamente eletto dal Parlamento e votato anche proprio e soprattutto dal M5s. Evidentemente ignorano l'ABC della separazione dei poteri ma molto più probabilmente hanno bisogno di spostare l'attenzione dalla guerra senza esclusione di colpi interna al governo su una legge di stabilità che è molto ma molto instabile, a tutto danno del Paese".