23 ottobre 2019
Aggiornato 19:30

Renzi avverte M5s e Lega: Questo clima «anti Pd» si ritorcerà contro i presunti rivoluzionari

L'ex premier definisce «un boomerang» il «clima giacobino contro il Pd». Poi un messaggio all'opposizione: «Arrivato il momento di combattere a viso aperto»

Matteo Renzi durante l'assemblea nazionale del Partito Democratico, Roma, 7 luglio 2018
Matteo Renzi durante l'assemblea nazionale del Partito Democratico, Roma, 7 luglio 2018 ANSA

Mai come questa volta è un Matteo Renzi belligerante quello che in una lunga intervista a Repubblica chiama alle armi l'opposizione al governo Lega e Movimento 5 stelle. Perché, e di questo l'ex segretario dem ne è convinto, il «clima giacobino» che si respira contro il Partito democratico «rischia di ritorcersi contro i presunti rivoluzionari» e, questo, «accadrà molto prima del previsto». C'è però un 'ma' grande come una casa: «L'opposizione deve smettere di tirare di fioretto», perché «è arrivato il momento di ribattere colpo su colpo, di combattere a viso aperto, di non lasciargliene passare più una. L'avversario è forte, ma la partita è tutta da giocare». Si annuncia quindi un autunno caldo prima sul fronte interno all'opposizione (di centrosinistra), poi contro il governo Conte che si avvicina alla prima, importante scadenza: la manovra economica di fine anno.

Il dramma di Genova e le accuse al Governo
Riguardo ai fatti di Genova, l'ex premier ha accusato il governo che continua a chiamare «Salvini-Di Maio» di aver «strumentalizzato in modo squallido un evento tragico». Per Renzi a Lega e Movimento 5 stelle «non interessa la verità, basta un capro espiatorio: non cercano soluzioni, fabbricano colpevoli». Questo «è il loro stile da sempre. Davanti a problemi reali scelgono i presunti responsabili e manganellano sul web senza pietà. Lo facevano quando erano opposizione. Su Genova hanno iniziato a farlo da maggioranza. Mi sembra un atteggiamento pericoloso: non c'è unità possibile, senza rispetto per la verità».

Verso il voto europeo del 2019
In vista delle elezioni europee del 2019, secondo Renzi «serve un disegno alternativo allo sfascio europeo che propongono i sovranisti». Tuttavia - ha sottolineato - «davanti alla montagna di falsità dei grillini, chiediamo ai tribunali se esiste ancora uno stato di diritto o se membri del governo come Di Maio possono mentire in modo spudorato, senza alcuna conseguenza. I soldi del risarcimento saranno destinati a un fondo per Genova».