18 novembre 2018
Aggiornato 17:00

La società Autostrade sotto accusa per il crollo del Ponte Morandi

Toninelli chiama in causa direttamente la società: «La manutenzione compete a loro». Autostrade si difende ma Atlantia, azionista del gruppo, crolla in Borsa
Un fermo immagine tratto da un video della Polizia sul ponte crollato a Genova
Un fermo immagine tratto da un video della Polizia sul ponte crollato a Genova (ANSA/US POLIZIA DI STATO)

GENOVA - In questi casi i numeri - 'economicamente' parlando - valgono più di mille parole. Subito dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi nel punto in cui l'A10 scavalca il torrente Polcevera Atlantia, azionista di riferimento di Autostrade per l'Italia, è crollata a Piazza Affari, accusando un tonfo fino al 9%, per poi risollevarsi nel pomeriggio e chiudere in calo del 5,39%. In calo del 3% anche Astm, l'altra principale società autostradale italiane controllata dal gruppo Gavio. Numeri, appunto. Ma che hanno dietro un significato centrale: in poche ore ha bruciato 1,1 miliardi di capitalizzazione. Il crollo si è registrato subito dopo le parole del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che ha puntato il dito proprio contro l'azienda. Al centro, la questione ella manutenzione del ponte crollato: «Dalle verifiche fatte attraverso i tecnici del ministero» ha spiegato il ministro pentastellato «la manutenzione compete ad Autostrade, la manutenzione a qualsiasi livello compete ad Autostrade, compete ai tecnici del ministero seguire gli interventi straordinari». Poi l'annuncio della creazione di una commissione d'inchiesta ad hoc. Per gli investitori, una vera e propria 'bomba'. E strada aperta alle vendite del titolo.

Autostrade risponde
Da Atlantia è arrivata immediatamente la smentita. Nessuna preoccupazione sulla stabilità del Ponte Morandi. «Non mi risulta» ha affermato l'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, al Gr1. Una risposta chiara al giornalista che ha fatto notare all'ad come «da anni» si dicesse che il ponte andava chiuso perché pericoloso. Altra domanda sul fatto che Autostrade è molto aperta agli investimenti e meno alla manutenzione. Altra risposta piccata: «Non è così e tutti gli indicatori lo confermano. Però dire queste cose in questo momento, è fuori luogo». Infine il ritorno sulla questione del ponte «pericolante»: «Se lei ha della documentazione me la mandi. In ogni caso non è così, non mi risulta».

Sul Ponte Morandi «lavori di consolidamento»
Ma che qualcosa non andasse sul Ponte Morandi è dimostrato dal fatto che sul viadotto crollato erano in corso lavori di consolidamento. «In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull'A10» si legge in una nota di Autostrade per l'Italia «si comunica che sulla struttura - risalente agli anni '60 - erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione. I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova. Le cause del crollo saranno oggetto di approfondita analisi non appena sarà possibile accedere in sicurezza ai luoghi». 

La situazione lungo le autostrade
Intanto, inevitabilmente il crollo del Ponte Morandi ha influito pesantemente sul traffico in questa triste vigilia di Ferragosto. L'unità 'di crisi' di Viabilità Italia si è riunita subito dopo i fatti di Genova. «Alle ore 11.40 circa» hanno comunicato «si è verificato il crollo parziale del viadotto Morandi sul fiume Polcevera che ha interessato, all'altezza del km 0.200 della A10 Genova Ventimiglia l'intera sezione della carreggiata con coinvolgimento di veicoli in quel momento in transito». Queste, al momento, le ripercussioni sulla viabilità. Chiusa l'autostrada A10 nel tratto Genova-Savona tra il bivio per la A7 Milano-Genova e Genova-Aeroporto in entrambe le direzioni. A seguito della chiusura si sono formate code sulla A10 direzione Genova tra Genova Pegli e Genova Aeroporto con ripercussioni sui flussi di traffico verso Genova; sulla A12 Genova - Rosignano Marittima tra Genova Est e il Bivio per la A7 verso Genova; e sulla A7 tra Bolzaneto e la A10.