11 luglio 2020
Aggiornato 22:30
Salute

Vaccini, da settembre per andare a scuola basterà l'autocertificazione

Il provvedimento sarà presentato nelle prossime ore. Il ministro Grillo: «Pronti a modificare la legge dell'obbligo». La rabbia del Pd

Presidio di protesta contro l'obbligo vaccinale. Torino, 6 Aprile 2018
Presidio di protesta contro l'obbligo vaccinale. Torino, 6 Aprile 2018 ANSA

ROMA - Per poter entrare in classe il prossimo settembre, potrebbe bastare che i genitori presentino un'autocertificazione delle avvenute vaccinazioni e non - come previsto dalla legge - la certificazione di avvenuta vaccinazione da parte della Asl la cui scadenza di presentazione era prevista per il 10 luglio 2018. Sarebbe questo, a quanto si apprende, il contenuto di un provvedimento amministrativo dei ministeri Salute e Istruzione che sarà presentato domani. La conferma, anche se non esplicita, arriva dalla ministra della Salute Giulia Grillo che è intervenuta alla Camera: «Sull'obbligo vaccinale per l'accesso a scuola il Governo, nella ferma e sincera convinzione della centralità del ruolo del Parlamento nell'ambito delle istituzioni del nostro Paese, ascolterà ogni seria e condivisa proposta di modifica della normativa vigente nell'ottica di un migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, il diritto all'istruzione, e il diritto alla tutela della salute individuale e collettiva». 

Deciderà il Parlamento
La ministra della Salute, Giulia Grillo, ha poi spiegato che si tratta di «un atto di doverosa attenzione alle prerogative parlamentari che, mi spiace far notare, non ha caratterizzato l'adozione del decreto sui vaccini da parte del precedente Governo, che non ha tenuto in debita considerazione le tante sollecitazioni provenienti dalle minoranze che avrebbero potuto rendere più pacifica e serena l'applicazione della nuova normativa». 

Insorge il Pd: «Guerra demagogica contro la Scienza»
Durissima la replica di Elena Carnevali, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, e Vito De Filippo, capogruppo Dem in commissione Affari sociali, durante il question time con la ministra della Salute, Giulia Grillo: «Sul tema dei vaccini e sulla salute dei bambini avete fatto una campagna demagogica. E anche oggi, dopo aver ascoltato le parole della ministra della Salute Grillo, possiamo affermare che non stiamo uscendo da questa demagogia: perché non può certamente essere un'autocertificazione dei genitori a sostituire la documentazione prevista per legge e che almeno deve essere fornita da medici di base o da una Asl. Con superstizione ed ignoranza state proseguendo una guerra fra scienza e politica. Non fatevi dettare la linea dai Nobel improvvisati di Pontida. Prendete le distanze da Salvini, il vero premier, che ha affermato che i vaccini fanno male ai bambini. E' così che si mina la credibilità delle Istituzioni. Fate finalmente una scelta senza se e senza ma. Lo dobbiamo a tutti quei bambini che non possono proteggersi da soli».