2 dicembre 2020
Aggiornato 07:00
Sanità

Grillo: «Vaccinarsi è fondamentale, giusto l'obbligo se serve»

Lo ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo, a «Mattino 5» su Canale 5: «Quello che è mancato in questo Paese è l'informazione: spiegare l'importanza ai cittadini»

ROMA - «Se la popolazione autonomamente non si vaccina certo che la si obbliga: prima si convince il cittadino, poi eventualmente lo si obbliga». Lo ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo, a «Mattino 5» su Canale 5.

Giusto l'obbligo se serve

Per il ministro «sicuramente vaccinarsi è fondamentale. L'obbligatorietà la decide la politica in base alla situazione epidemiologica, se ci sono cali di coperture vaccinali o emergenze epidemiche: in questi casi l'obbligo è uno strumento importante. In casi invece in cui non ci sono cali di coperture o epidemie può esserci una forte raccomandazione, come era prima che ci fosse l'epidemia di morbillo o i cali di coperture».

Serve informazione

«E' importante anche che le Asl, i consultori e i medici di base spingano i cittadini a vaccinarsi, perchè se il cittadino non viene messo a conoscenza che esistono vaccini gratuiti che ti possono salvare da malattie gravi, invalidanti, in alcuni casi mortali, è la sanità che non sta facendo il suo lavoro. Quello che è mancato in questo Paese è l'informazione: spiegare l'importanza ai cittadini».

Tema di politica sanitaria

«Il problema dei vaccini - ha ribadito - non è se sono utili o meno, ma sul tema dell'obbligo, che è di politica sanitaria. Alcuni dei cittadini, i 'no vax', sono contrari all'obbligo, non ai vaccini in sè. Poi c'è una fetta di cittadini, piccolissima, che è contraria proprio ai vaccini, ma è una minoranza che esiste in tutti i paesi: la maggior parte della discussione è su obbligo o non obbligo».

Beppe Grillo e il patto della scienza

«Quanto contenuto nel Patto della scienza firmato anche da Beppe Grillo sono cose che noi abbiamo sempre detto, non è necessario firmare un documento che dice cose ovvie: Beppe l'ha firmato per interrompere questa catena di Sant'Antonio secondo la quale lui, che è la persona più proiettata verso il futuro, viene ad essere tacciato di anti scienza».

Alleggerire i Pronto soccorso, al lavoro su linee guida

I problemi nei Pronto soccorso e i tempi di attesa agli ospedali «sono di competenza del presidente della Regione, la sanità è regionale a livello organizzativo. Io sto lavorando: ieri abbiamo insediato un tavolo di esperti che lavorerà a linee guida e modalità per alleggerire i Pronto soccorso sia sui flussi di entrata che di uscita». «Ci siamo impegnati. Farò anche una serie di visite alle strutture indicate come più problematiche e anche alle più virtuose, negli ospedali e nelle Asl dove è stato risolto in maniera egregia il problema delle liste di attesa», ha concluso.