18 marzo 2019
Aggiornato 22:30
Medicina

Grillo, come Renzi, sottoscrive il Patto Trasversale per la Scienza di Burioni

Il famoso immunologo, spesso oggetto di critiche da parte del M5s per le sue posizioni a difesa della medicina e dei vaccini: «No alla pseudoscienza e all'anti-vaccinismo»

Il professor Roberto Burioni intervistato da Matteo Renzi alla Leopolda a Firenze
Il professor Roberto Burioni intervistato da Matteo Renzi alla Leopolda a Firenze ANSA

ROMA - «Oggi è successa una cosa molto importante: Beppe Grillo e Matteo Renzi hanno sottoscritto (insieme a molti altri), un patto a difesa della scienza». Lo annuncia il famoso immunologo Roberto Burioni su Twitter riportando la notizia sul suo sito Medical Facts. Il medico pro-vax, spesso oggetto di critiche da parte del Movimento 5 stelle per le sue posizioni a difesa della medicina e dei vaccini, racconta che «ci si può dividere su tutto, ma una base comune deve esserci. La scienza deve fare parte di questa base. Perché non ascoltare la scienza significa non solo oscurantismo e superstizione, ma anche dolore, sofferenza e morte di esseri umani».

Burioni: «Progresso scienza non può essere negato o distorto per fini politici»

Ha detto Albert Einstein che la 'scienza, al confronto con la realtà, è primitiva e infantile'. «Eppure è la cosa più preziosa che abbiamo». Burioni si dice «molto contento, perché due persone rivali e distanti sono d'accordo sul fatto che non possiamo permetterci di buttarla via». L'appello, sottoscritto anche da altre personalità pubbliche come Enrico Mentana, TgLa7, Guido Silvestri, Emory University, Atlanta e Mina Welby, Associazione Luca Coscioni, chiede a tutte le forze politiche italiane di sottoscrivere un Patto Trasversale per la Scienza affinché si impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della scienza è un valore universale dell'umanità, «che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali».

Cosa prevede il Patto

  1. Tutte le forze politiche italiane si impegnano a sostenere la scienza come valore universale di progresso dell'umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.
  2. Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell'AIDS, l'anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche, ecc.
  3. Tutte le forze politiche italiane si impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l'operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall'evidenza scientifica e medica.
  4. Tutte le forze politiche italiane si impegnano a implementare programmi capillari d'informazione sulla scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell'obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità.
  5. Tutte le forze politiche italiane si impegnano affinché si assicurino alla scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.