23 febbraio 2024
Aggiornato 20:00
Governo

Lo «strano» errore del Guardian sulle frasi di Juncker sull’Italia

È uno «strano» caso di interpretazione sbagliata, quello della frase attribuita dal Guardian al presidente della Commissione europea

ROMA - È uno «strano» caso di interpretazione sbagliata, quello della frase attribuita ieri dal quotidiano britannico «The Guardian» al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sugli italiani che «devono lavorare di più ed essere meno corrotti» secondo quanto si leggeva nel titolo e nell’apertura dell’articolo. Tanto più che il capo dell’Esecutivo Ue aveva parlato in inglese, non in un’altra lingua. Juncker, in realtà, non ha detto «italians need to work harder and be less corrupt», come si legge nel titolo, ma «Italians have to take care of the poor regions of Italy. That means more work; less corruption; seriousness», come correttamente riporta il testo dell’articolo.

Work al posto di jobs
L’errore d’interpretazione sta nella parola «work» che Juncker ha usato invece di «jobs». Dal contesto, è chiaro infatti che il presidente della Commissione voleva dire che bisogna creare più posti lavoro («more jobs») nel Mezzogiorno, in particolare per i giovani, e non che gli italiani devono lavorare di più («work more»), come ha erroneamente interpretato l’autore dell’articolo, dando implicitamente la qualifica di fannulloni agli abitanti della Penisola.

Ebs, Guardian e gli altri...
Non ha aiutato il fatto che il canale Ebs della Commissione, forse a causa delle polemiche immediatamente scatenate in Italia dall’articolo del Guardian, abbia deciso nel pomeriggio di sopprimere la registrazione online del video della conferenza in cui aveva parlato Juncker, impedendo la verifica ai giornalisti che non lo avevano ascoltato in diretta. Poco dopo la mezzanotte, comunque, la registrazione del canale Ebs è stata resa di nuovo disponibile.