28 febbraio 2020
Aggiornato 03:00
Governo

L'asse franco-tedesco contro il «governo del cambiamento». E Dombrovskis rincara la dose

Dopo quello della Francia e della Germania anche da Bruxelles arriva un nuovo monito all’Italia

BRUXELLES - Dopo quello della Francia anche da Bruxelles arriva un monito all’Italia. La Commissione europea ha infatti invitato il nostro paese a mantenere una politica di bilancio «responsabile». L’appello giunge all’indomani dell’indicazione del nome del premier da parte di Movimento 5 Stelle e Lega, Giuseppe Conte. «In linea generale – ha detto il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis in una intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt – la Commissione europea non interferisce nelle politiche nazionali. Tuttavia attribuiamo una grande importanza al fatto che il governo italiano mantenga la rotta e persegua una politica di bilancio responsabile».

Prima la Francia poi la Germania
Già due giorni fa il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, aveva dichiarato: «La stabilità dell’area euro è a rischio se il nuovo governo populista italiano non manterrà gli impegni sul debito e sul deficit così come sul consolidamento delle banche» ha affermato Le Maire in una intervista alla televisione CNews. E ieri gli aveva fatto eco Manfred Weber, leader del partito popolare europeo ed esponente di spicco della Csu tedesca, il quale ha espresso tutta la sua preoccupazione in vista di un governo giallo-verde in Italia. Weber ha invitato di Maio e Salvini a interrompere immediatamente il dibattito sull’euro e le sue regole. «Questo è giocare col fuoco, perché l’Italia è fortemente indebitata», ha detto il leader del Partito popolare europeo dell’Agenzia di stampa tedesca Dpa. «Le azioni irrazionali o populiste potrebbero provocare una nuova crisi dell’euro, quindi si può solo fargli un appello: restate nel regno della ragione»

Salvini: "Weber pensi alla Germania, che al bene degli italiani ci pensiamo noi»
Immeditata è stata la replica del capogruppo della Lega al Parlamento Europeo Mara Bizzotto: «Weber pensi agli affaracci suoi, gli italiani sono stanchi di prendere ordini da Bruxelles e da Berlino! Weber si metta l’anima in pace: sono finiti i tempi in cui la Merkel e i suoi proconsoli a Bruxelles montavano e smontavano i governi italiani a seconda degli interessi tedeschi e delle loro banche. Da oggi, con l’accordo di governo Lega-M5S, ci sarà finalmente un governo scelto dai cittadini italiani che farà gli interessi del nostro Paese e non quelli dei tedeschi. Piuttosto perché Weber non dice nulla sul surplus commerciale della Germania che andrebbe pesantemente sanzionato dalla UE che, invece, fa finta di nulla?». E Matteo Salvini rincara la dose: «Dopo i francesi, oggi è il turno delle minacce tedesche: "Weber pensi alla Germania, che al bene degli italiani ci pensiamo noi!».

M5s: "Scherza col fuoco chi non rispetta la democrazia"
Dura anche la reazione della delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, che in una nota scrive: «Il capogruppo del Ppe Manfred Weber ha perso un’occasione per tacere. Scherza col fuoco chi non rispetta la democrazia e chi vuole calpestare l’esito delle elezioni del 4 marzo cercando di imporre l’ennesimo governo tecnocratico. Il Movimento 5 Stelle è un’occasione di cambiamento per un’Europa che ha deluso i cittadini con politiche di austerity fallimentari e una gestione egoistica dell’immigrazione». «Ricordiamo a Weber che in tutti i Comuni italiani amministrati dal Movimento 5 Stelle il debito è sceso e gli interventi alle municipalizzate hanno consentito grandi risparmi per i cittadini senza diminuire la qualità dei servizi. Questi risultati sono stati premiati dai cittadini e non saranno le minacce di qualche emissario della Merkel a condizionare le posizioni del futuro governo. Il nostro faro sono i cittadini italiani».