23 ottobre 2018
Aggiornato 15:41

Accordo con il M5s, Bossi si appella a Berlusconi: «Fai nascere questo governo»

Lo storico leader della Lega Nord a Radio Radicale: «Tutto dipende dal Cavaliere. Non ha interesse a dire no»
Umberto Bossi fuori Montecitorio, Roma, 9 maggio 2018
Umberto Bossi fuori Montecitorio, Roma, 9 maggio 2018 (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - In un'intervista a Radio Radicale sulle trattative in corso per la formazione del Governo, il leader storico della Lega Umberto Bossi ha cercato di convincere Silvio Berlusconi a rompere gli indugi e a dare il via libera a un governo tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio: «Penso che tutto dipende da Berlusconi. Il leader di Forza Italia non ha l'interesse a dire solo 'No'. E' vero che Berlusconi è stato trattato malissimo, però lui può recuperare dando al Governo la possibilità di partire». Quanto al ruolo che potrà rivestire il Cavaliere, Bossi spiega che sarà tutt'altro che marginale: «Di volta in volta - spiega - Berlusconi avrà l'occasione di dire la sua su tutti i provvedimenti del Governo che vengono portati in aula. In questo modo sarà in grado di contare. Ci saranno anche delle leggi sulle quali voterà 'Sì' perchè questo è nel suo interesse, come accadrà anche quando arriverà in aula la legge sulle competenze dell'autonomia della Lombardia. In quel caso - precisa Bossi - Berlusconi non potrà certo votare 'No'. Dovrà votare 'Sì'. Berlusconi è un uomo intelligente. Lascerà votare 'Sì' a questo governo. Penso che non si spaventerà. A volte si diventa più forti anche se si perde un po' di controllo».

«Berlusconi conterà tantissimo»
Secondo Bossi, oggi «Berlusconi ha tanti parlamentari. Quindi metta al lavoro i suoi parlamentari. E in quel modo potrà contare per le scelte del Governo. La Lega non lo tradirà. La Lega oggi deve portare a casa le competenze per l'autonomia della Lombardia dopo il referendum». Il leader storico della Lega spiega: «Adesso vedermo come si conclude la trattativa. E' tutto bene quel che finisce bene. Mi sembra che adesso siamo arrivati al dunque». Infine una battuta su Giancarlo Giorgetti, nome caldo per il ruol di premier: «E' bravo. E' un politico molto preparato. E ha esperienza».

Forza Italia: il gruppo è coeso
A spiegare il clima che si respira in casa Forza Italia, intanto, ci ha pensato la capogruppo alla Camera, Maria Stella Gelmini: «In queste settimane e sempre più negli ultimi giorni ho letto di opa ostili e opa amiche, addirittura di liste con i nomi di deputati pronti a lasciare Forza Italia. Non ho replicato per un motivo semplice: alle fake news non si replica perché significherebbe dargli dignità di una notizia. Le fake news - aggiunge - stanno dove devono stare: nel cestino della spazzatura».