4 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Governo

Salvini rilancia il governo con il M5s. Oppure si torna a votare

Da Genova il leader del Carroccio ripropone lo schema centrodestra-M5s. Oppure non ci sarà altra soluzione che tornare alle urne

Il leader della Lega Matteo Salvini
Il leader della Lega Matteo Salvini ANSA

GENOVA - "Vediamo se qualcuno dei 5 Stelle dopo queste settimane torna coi piedi per terra e venga a un tavolo a ragionare sulle cose da fare ma con la squadra che ha vinto, il centrodestra. Coi veti e i bisticci non si va da nessuna parte, l'ho detto a Di Maio ma anche a Berlusconi». Da Genova, da Euroflora, Matteo Salvini assicura che proverà "a cercare in Parlamento quella forza per fare le cose che ci chiedono gli italiani. Ci proverò fino all'ultimo, ma partendo dal centrodestra che è la prima coalizione e ha vinto in Molise e Friuli». A chi suggerisce di chiede un pre-incarico per formare un governo, Salvini risponde: "Perché no?». Ma "non si tratta per il governo con il Pd. Si ragiona con i 5 Stelle o altrimenti c'è il voto".

No al governo istituzionale
A chi gli chiedeva se ci sia stato uno scambio di sms con Matteo Renzi, Salvini ha risposto: "Mi scrivo con tutti, con Renzi, con Di Maio...». Nessun governo istituzionale, dunque, stando alle parole ferme del leader del Carroccio: "E' stare tutti insieme per non fare nulla». Salvini rivendica "al centrodestra, che è una squadra", il diritto di guidare il prossimo esecutivo per fare "quello di cui gli italiani hanno bisogno». "La situazione - dice il leader del Carroccio - non è facile perché per quasi due mesi abbiamo avuto qualcuno che diceva di voler dialogare con tutti ma che il premier lo faceva lui e comandava lui. E ha aperto due forni, ha girato 18 panetterie per piazzare il suo pane». "Questo qualcuno - Lugi di Maio, ovviamente - ha detto 'o governo con la Lega o governo con il Pd'. Amico mio, non funziona così" chiosa Salvini.

Fedriga e Giorgetti appoggiano
Il neo governatore del Friuli la pensa allo stesso modo: "Ipotizzo un riavvio della trattativa di tutto il centrodestra con il Movimento 5 Stelle senza veti" ha detto intervistato a Circo Massimo su Radio Capital. "Il Pd ha portato avanti politiche opposte alle nostre, non vedo compatibilità. Altrimenti l'unica strada è il voto dopo aver cambiato la legge elettorale». Anche Giancarlo Giorgetti non chiude la porta alla possibilità di partecipare a un governo anche con M5S che modifichi la legge elettorale. A Salvini non piacciono "soluzioni incollate con lo scotch, come trovare di volta in volta 40-50 parlamentari, per permettere di sopravvivere giorno per giorno", spiega  il capogruppo leghista. Si deve tornare a votare "in tempi rapidissimi». "Patti chiari, amicizia lunga, governo corto", ha concluso.

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