23 ottobre 2018
Aggiornato 12:00

«Pd ha perso ma nessuno ha vinto, serve un governo istituzionale»

Il Ministro Calenda: «Ora un esecutivo per il bene dell'Italia». Anzaldi: «solo il 13% degli italiani per intesa Pd-M5s»
Pier Carlo Padoan, Paolo Gentiloni e Carlo Calenda
Pier Carlo Padoan, Paolo Gentiloni e Carlo Calenda (ANSA)

ROMA - Facciamo tutti un passo indietro e diamo all'Italia un governo «istituzionale» che affronti «i problemi veri». A rilanciare la proposta, dai microfoni di Rainews24, è il ministro Carlo Calenda.
«Bisogna sempre dialogare con tutti - premette il titolare dello Sviluppo economico, che poco tempo fa si è iscritto al Pd - fa benissimo Martina a sedersi. Io penso che noi dovremmo farci promotori anche di una nostra proposta: prendere atto che il Pd ha perso, ma nessuno ha vinto. Dunque forse è il caso - suggerisce Calenda - di fare tutti un passo indietro, fare un governo per il bene dell'Italia, istituzionale, che si occupi di quelli che sono i problemi veri. Anche perchè non possiamo andare avanti per altri tre mesi con questo quotidiano stillicidio».

Anzaldi: solo 13% per intesa Pd-M5s
«Solo il 13% dell'elettorato vuole un governo M5s-Pd. Un mese fa, quando l'ipotesi non era ancora neanche lontanamente in campo, erano il 18%. Sono diminuiti del 5% da quando si parla della presunta trattativa che in realtà è un monologo M5s. E' quanto rileva il sondaggio di Pagnoncelli per il Corriere». Lo scrive su facebook il deputato del Partito Democratico Michele Anzaldi.
«E questa - si chiede il deputato dem - sarebbe la strada per riconquistare la fiducia degli elettori? Quale sarebbe il sentimento dei cittadini nei confronti di un governo che un italiano su 10 non vuole? Si alimenterebbero ancora di più risentimento, disillusione e rabbia nei confronti della politica e delle istituzioni».