Gasparri a Salvini: «Sindaci M5s contro diritto naturale e leggi»

Il Senatore di Forza Italia: «Con questa gente non c'è nulla da spartire. Dobbiamo puntare su un governo di centrodestra»
Virginia Raggi e Chiara Appendino
Virginia Raggi e Chiara Appendino (ANSA)

ROMA - «Dopo Torino anche a Roma vengono registrati all'anagrafe bambini che hanno due padri o due madri, andando contro non soltanto i principi del diritto naturale ma anche contro il codice civile italiano. Si tratta di sindaci grillini che calpestano la realtà della vita, della natura, della legge. Dico anche agli amici della Lega: con questa gente si possono fare governi?». Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

Con questa gente non c'è nulla da spartire
«Salvini più volte come me e tanti altri - aggiunge - ha difeso le ragioni del diritto naturale e si è schierato contro la stepchild adoption ed altre forme di degenerazione legislativa. Ora Raggi e Appendino assistono a queste vicende ed anzi le incoraggiano. Con questa gente non c'è nulla da spartire. Dobbiamo puntare su un governo di centrodestra per riaffermare la legge, l'ordine, il rispetto del lavoro e della famiglia, il diritto naturale. Senza colpire i diritti di nessuno ma senza trasformare l'egoismo di genitorialità impossibili in una prassi amministrativa. Il governo intervenga su quanto sta avvenendo a Torino e a Roma altrimenti denunceremo anche i ministri inerti e inadempienti».

La vicenda
Dopo alcuni mesi di confronto con gli uffici comunali e grazie alla sensibilità di tecnici dello stato civile, che hanno ponderato tutti gli argomenti pro e contro, senza intervento di alcun giudice, l'esito è stato la piena trascrizione ed efficacia in Italia dell'atto di nascita canadese, realizzata il 6 aprile e conclusasi nei giorni scorsi con gli ultimi adempimenti anagrafici.