Italia | Elezioni politiche 2018

Pd all'attacco di M5s e centrodestra: loro programma irrealizzabile

In un lungo post su Facebook il Partito democratico prende di mira il programma di M5s e Lega

Il Pd attacca M5s e centrodestra sul tema del lavoro
Il Pd attacca M5s e centrodestra sul tema del lavoro (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

ROMA - "Noi lo avevamo detto ... le promesse elettorali di 5 stelle e Centrodestra erano improponibili, insostenibili, irrealizzabili. Lo abbiamo detto e ripetuto. Ora gli italiani hanno creduto loro, adesso che hanno vinto hanno il dovere morale di dire agli italiani di aver raccontato loro delle frottole solo per prendere qualche voto in più». Un post arrabbiato quello del Pd su Facebook, corredato da un grafico che racconta, secondo i dem, i programmi "insostenibili" dei due avversari. "Noi abbiamo scelto la strada della serietà e del rispetto degli italiani". 

Il Pd attacca M5s e centrodestra
Il Pd attacca M5s e centrodestra (Partito democratico pagina Facebook)

Reddito di cittadinanza costoso e anticostituzionale
Ora, prosegue il Pd, "vediamo se i 5 stelle saranno in grado di fare il reddito di cittadinanza che costa da 100 a 80 miliardi all'anno e che crea le condizioni di una società basata sull'assistenzialismo e che è contro l'articolo 1 della Costituzione che dice "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro" non sull'assistenzialismo». I dem ammettono che "possiamo aver perso voti su questo", ma non possono smuoversi da qui: serve lavoro, chiosano, non assistenzialismo, "gli aiuti si danno a chi non ce la fa, si danno incentivi, bonus, meno tasse». E si prendono il merito di essere stati gli unici ad aver dato il reddito di inclusione, "prima forma di contrasto alla povertà e che crea le condizioni a queste persone di trovare lavoro, non solo un assegno". 

Flat tax del centrodestra avvantaggia solo i miliardari
E che dire della flat tax osannata dal centrodestra? "Costa fino a 150 miliardi e metterebbe a sconquasso i conti dello Stato che noi abbiamo rimasto in ordine. E avvantaggerà solo i miliardari ai danni degli operai, degli artigiani, dei piccoli commercianti». Bisognava invece, sostengono ancora i dem, abbassare le tasse a chi non arriva a fine mese, per i salari bassi, per i disoccupati. Non per i miliardari. Noi diremo con tutta la nostra forza NO! NO! NO!». Faranno opposizione al sussidio "perché noi volevamo e vogliamo creare lavoro, perché vogliamo abbassare le tasse a chi ha meno e non ai miliardari... Noi con questa gente non siamo stati, non siamo e non saremo al governo. Ora bisogna fare opposizione a questi due schieramenti perché hanno raccontato frottole agli italiani, con proposte ingiuste e irrealizzabili".