25 settembre 2018
Aggiornato 16:30

Della Vedova a Tajani: «Scegli tra Salvini e Bruxelles»

Il Sottosegretario agli Esteri: «Non si possono servire due padroni politici». Tajani: «Commissione UE si limiti a commenti generici»
Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo
Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo (ANSA)

ROMA - «Antonio Tajani è sempre stato un europeista, per questo è incomprensibile la sua difesa dell'europeismo immaginario della coalizione politicamente guidata da Salvini, il cui nazionalismo antieuropeo ideologico e viscerale è testimoniato da anni di proposte e dichiarazioni non certo messe in discussione da qualche silenzio tattico in campagna elettorale. Non si può stare con Salvini e con la UE, non si possono servire due padroni politici, è impossibile. Bisogna scegliere. E questo vale anche per il Presidente del Parlamento Europeo». Lo scrive su Facebook il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, promotore di +Europa con Emma Bonino.

LO SCONTRO - «Lo scontro è tra gli europeisti e gli antieuropeisti come Salvini e Le Pen. Per combattere senza reticenze e vincere questa battaglia, +Europa con Emma Bonino si è schierata al fianco del centrosinistra, dove, seppur a volte con toni incerti, la scelta europeista non è mai stata rinnegata. Con noi - conclude Della Vedova - sarà un connotato preciso della campagna elettorale comune».

TAJANI - «Credo che la Commissione debba limitarsi a commenti generici anche per non provocare reazioni contrarie all'obiettivo che si prefigge con la critica. Poi se dicono che serve stabilità hanno ragione, è chiaro che serve un governo stabile.Così come cercano stabilità in Germania, dovremo farlo anche in Italia, magari con percorsi diversi». Così il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, in una intervista al quotidiano Repubblica, commenta le recenti prese di posizione di Bruxelles sulle prossime elezioni politiche in Italia.