17 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Elezioni

Elezioni, D'Alema: Pd usi prudenza, creiamo le condizioni per un dialogo

In un'intervista al Corriere della Sera, Massimo D'Alema invita il Pd a usare prudenza e a creare le condizioni per un dialogo futuro per arginare la destra

Massimo D'Alema
Massimo D'Alema ANSA

ROMA - Massimo D'Alema, in una intervista al Corriere della Sera, si rivolge al gruppo dirigente dei Dem, avvertendoli di usare prudenza verso gli elettori: "Per far perdere Renzi non era necessario fare un partito; bastava lasciarlo fare da solo. II Pd ha perso tutte le elezioni, con noi o senza di noi, da Roma a Torino a Genova», ha dichiarato. «Noi non nasciamo per provocare la sconfitta che c'è già stata, ma come conseguenza della sconfitta; con l'obiettivo di riconquistare un pezzo dell'elettorato che non vota, o vota 5 Stelle, o persino Lega. Consiglierei al Pd di adottare una certa prudenza, anziché continuare ad attaccarci». Quindi, l'appello ai suoi ex compagni di partito: «Non facciamoci del male; creiamo le condizioni per un dialogo futuro. Dopo il 4 marzo, viene il 5 marzo. Il Pd dovrebbe semmai dedicare la sua campagna a contrastare la destra».

Uso strumentale del voto non funziona, è controproducente
Il politico prosegue notando come «L'uso strumentale del voto utile per schiacciarci non funziona, ed è controproducente». Quanto poi alla richiesta di un passo laterale da parte sua osserva: «Sono estremamente laterale. Faccio campagna in uno dei collegi uninominali più laterali del Paese, il Basso Salento, non partecipo a negoziati per posti sicuri. Do una mano». Grasso come leader «è se stesso: una persona seria - conclude -. Certo è più difficile conquistare la scena, se uno non partecipa a questa grottesca gara a chi la spara più grossa, cui sono impegnati a pari titolo il grande maestro Berlusconi e il suo giovane allievo Renzi. Tra poco li sentiremo promettere come Lucio Dalla che sarà tre volte Natale».