27 maggio 2019
Aggiornato 05:00
Indipendentismi

Referendum autonomia, Meloni avverte: «Non mettete in discussione l'Unità nazionale»

Alle ore 23 hanno chiuso i seggi ed è iniziato il conto dei voti. Diverse migliaia di cittadini in Veneto e Lombardia si sono recati alle urne per il Referendum sull'autonomia

La leader di FdI, Giorgia Meloni, commenta i risultati del referendum sull'autonomia.
La leader di FdI, Giorgia Meloni, commenta i risultati del referendum sull'autonomia. ( ANSA )

VENEZIA – Alle ore 23 hanno chiuso i seggi ed è iniziato il conto dei voti. Diverse migliaia di cittadini in Veneto e Lombardia si sono recati alle urne per il Referendum sull'autonomia. Per ora il record (parziale, perché bisognerà aspettare qualche ora prima di avere i dati definitivi) dell'affluenza spetta a San Pietro Mussolino, comune vicentino di 1600 abitanti. Come riporta Lettera43, sembra abbia raggiunto quota 70,1%. Bene anche gli altri comuni del Veneto, dove l'affluenza è stata considerevole superando il 50,1% già dopo le ore 19. In particolare: Zermeghedo tocca quota 67,6%, Zanè 66,4%, Nogarole Vicentino, 66,9% e Crespadoro, 66,8%. Il comune di residenza del governatore della Regione, Luca Zaia, San Vendemiano (Treviso), è poco sopra la media con il 56% dei votanti. In Lombardia, invece, l'affluenza è stata più bassa e dopo le ore 19 si collocava intorno al 30,8%. Per ora, Bergamo risulta la provincia lombarda con l'affluenza maggiore: ha raggiunto il 39,75% dei votanti, mentre la partecipazione della città metropolitana di Milano è stata più distratta: chiude la classifica dell'affluenza delle province lombarde con il 25,78%.

Meloni: Non è stato un plebiscito
Col trascorre dei minuti iniziano ad arrivare le dichiarazioni dei politici italiani, che stanno commentando il risultato del referendum. Tra le prime a far sentire la sua voce è stata la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «I referendum per l'autonomia non sono stati un plebiscito, ma per Fratelli d'Italia il punto è un altro e prescinde dai numeri e dalle percentuali: in una Nazione che si rispetti le riforme costituzionali si fanno tutti insieme e non a pezzi, per il bene di tutti e non per assecondare l'interesse particolare», ha sottolineato la leader di FdI tornando ancora sul tema della sovranità nazionale che le è caro. «Ora lavoriamo insieme per una proposta di riforma dello Stato che coniugi presidenzialismo e federalismo e non metta in discussione l'Unità nazionale», ha concluso Meloni.

Salvini: Andremo a trattare con Roma
Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, intanto esulta sui social: «In Veneto superato il 50% dei votanti. Sì! Per i dati definitivi aspettiamo dopo le 23», aveva scritto su Facebook il segretario della Lega già qualche ora fa. Il leader leghista non aveva dubbi sul risultato delle urne e già questa mattina quando si era recato ai seggi aveva annunciato che in ogni caso sarebbe andato a Palazzo Chigi a trattare con il governo Gentiloni: «Non do numeri al lotto quindi non so come finisce il referendum. So che è un'occasione unica, so che il 50 per cento in Veneto verrà superato, in Lombardia vedremo quanta voglia di autonomia e di buona politica c'è. A prescindere da tutto, se alcuni milioni di persone ci daranno il mandato, noi da domani trattiamo con il governo centrale».