18 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Zaia: «Veneto sarà come Trento e Bolzano»

Il presidente della Regione: «Ci sono 23 materie in ordine alle quali far valere le nostre richieste di autonomia. Preciso come l'istanza di Statuto Speciale sia un'altra partita»

VENEZIA - All'apertura della seduta odierna del Consiglio regionale, è intervenuto il presidente della Regione Luca Zaia che ha relazionato ai consiglieri in ordine al Referendum per l'Autonomia del Veneto di domenica scorsa 22 ottobre.

Zaia ha invitato tutti «a fare squadra per portare avanti l'interesse dei cittadini veneti e dare concretezza alle loro istanze di autonomia, nel pieno rispetto per il dettato e lo spirito della Costituzione». «Dobbiamo essere compatti - ha sottolineato il Governatore - al di là delle rispettive appartenenze politiche, per dare ai nostri corregionali dimostrazione di grande compattezza e aprire una trattativa con Roma portando a casa il risultato: ci sono 23 materie in ordine alle quali far valere le nostre richieste di autonomia. Preciso come l'istanza di Statuto Speciale sia un'altra partita che comunque vogliamo giocarci fino in fondo». «Se non avessimo fatto il Referendum - chiosa Luca Zaia - allora potremmo chiedere l'autonomia solo per alcune materie, ma ora i veneti ci hanno dato pieno mandato per trattare con Roma tutte le 23 materie previste dalla Costituzione e il diritto di trattenere i nove decimi delle tasse».