7 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Indipendentismi

Referendum autonomia, il monito di Alfano: «Non scherziamo con l'unità d'Italia»

Dopo il referendum che ieri si è svolto in Lombardia e Veneto per l'autonomia delle due Regioni, oggi è intervenuto il ministro degli Esteri Angelino Alfano

PALERMO - «Non scherziamo con l'unità d'Italia. L'unità d'Italia per noi è sacra, siamo a favore delle autonomie, ma non si giochi con l'unità d'Italia che è fatta di tante cose». E' questo il commento del ministro degli Esteri Angelino Alfano al referendum di ieri in Lombardia e Veneto, che ha prodotto «due risultati differenti» e, «sul piano politico», «una sempre maggiore prevalenza della Lega nella coalizione di cui fa parte la Lega». «Dal Sud», ha argomentato Alfano - che si trova a Palermo per la Conferenza "Italia, culture, Mediterraneo" e la Conferenza Mediterranea dell'Osce che si aprirà domani - «potremmo dire che noi chiediamo il superamento del divario infrastrutturale. Non è possibile, ad esempio, che l'alta velocità non arrivi in Calabria e in Sicilia, e una equiparazione dell'indice di infrastrutturazione per quanto riguarda autostrade e aeroporti. L'unità d'Italia è qualcosa di molto più articolato. Noi siamo a favore delle autonomie, siamo a difesa della sacralità dell'unità d'Italia e a favore di negoziati e relazioni tra lo stato e le regioni che si fondino sulla cornice repubblicana e costituzionale», ha aggiunto il ministro.