24 settembre 2018
Aggiornato 23:30

Di Maio contro gli «sciacalli» del terremoto: condoni? Prima di Berlusconi l'ha fatto il Pd con Dini e ora con Falanga

Il vicepresidente della Camera impegnato nel tour del M5s in Sicilia si scaglia dalla sua pagina Facebook contro chi, dice, 'si è messo in testa di utilizzare i morti e il terremoto per attaccare il MoVimento 5 Stelle, una cosa indegna'
Il vicepresidente della Camera Luigi di Maio attacca dalla Sicilia gli 'sciacalli' del terremoto
Il vicepresidente della Camera Luigi di Maio attacca dalla Sicilia gli 'sciacalli' del terremoto (DiariodelWeb.it)

PALERMO - "In questo momento così drammatico per i cittadini di Ischia, e per noi tutti, qualcuno si è messo in testa di utilizzare i morti e il terremoto per attaccare il MoVimento 5 Stelle, ed è una cosa indegna». Così Luigi Di Maio in lungo sfogo sulla sua pagina Facebook. "Quando ci sono queste disgrazie tutti i partiti, dall'attuale Governo a quelli che hanno governato negli ultimi vent’anni, si indignano, scoprono l’abusivismo edilizio, scoprono che gli edifici del 1950 non sono in sicurezza, che non sono antisismici, e alla fine se la prendono con me, attaccano me per prendersela con il MoVimento 5 Stelle». Ma dov’erano - chiede provocatoriamente Di Maio - questi signori negli ultimi venticinque anni quando bisognava mettere soldi nella sicurezza delle nostre case, nelle norme antisismiche, nel dissesto idrogeologico? "I soldi li mettevano nelle pensioni d’oro, nei rimborsi elettorali, nelle auto blu, soldi vostri".

"Ipocriti che utilizzano le tragedie come sciacalli"
Sono degli "ipocriti che utilizzano le tragedie come sciacalli", non sono passate neanche 24 ore da quando sono morte due persone e altre sono finite sotto le macerie. Quanti condoni e sanatorie sono state fatte in questi anni dai vari governi? "Il primato ce l’ha Berlusconi ma il primo condono della Seconda Repubblica l’ha fatto il governo Dini, sostenuto dal Partito Democratico di Sinistra, i compagni, quelli che oggi fanno i moralisti con la loro superiorità morale; poi l’ha fatto Berlusconi nel 2003, ne ha fatto un altro nel 2009, e adesso nel 2017 sotto il governo Gentiloni alla Camera dei Deputati si sta approvando un’altra legge condono che si chiama legge Falanga, votata qualche giorno fa da quelli lì".

"Non ne posso più della superiorità morale di una certa sinistra e di una certa destra"
Ed invece" prosegue il vicepresidente della Camera, "si parla di me come quello che vuole i condoni mentre degli altri si racconta l'indignazione per il fatto che gli ischitani non avessero le case in sicurezza. Ma chi le doveva mettere le case in sicurezza? Forse le famiglie che hanno difficoltà ad arrivare a fine mese o avrebbe dovuto farlo lo Stato? Se c’erano degli abbattimenti da fare li doveva fare la Regione Campania, il Governo nazionale, non gli ischitani». Per l'abusivismo edilizio noi non abbiamo "nessuna tolleranza, per la prima volta abbiamo parlato di un piano casa per la Regione Siciliana, per aiutare quelli che hanno perso la prima casa, per aiutare chi viene sfrattato da una casa da demolire, queste cose se le dicesse uno del PD sarebbe osannato, ma se le diciamo noi siamo la colpa, la ragione per cui nella mia terra ci sono gli abusi edilizi». Io - conclude Di Maio - "non ne posso più della superiorità morale di una certa sinistra e di una certa destra in questo Paese che con le leggi fa le peggiori schifezze e poi vuole insegnare a noi tutti come si deve fare politica in questo Paese, cosa si deve dire e cosa no".