31 marzo 2020
Aggiornato 09:30
Italia-Francia

Fincantieri, Calenda: «Non accettiamo il 50%». E su Macron: «Italia trovi le sue leadership»

Mentre sale la tensione tra Italia e Francia, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda fa il punto della situazione sul braccio di ferro su Fincantieri

Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda
Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ANSA

ROMA - Mentre sale la tensione tra Italia e Francia, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda fa il punto della situazione sul braccio di ferro su Fincantieri. La sua posizione è salda e perentoria: «il punto del governo italiano è: non c’è verso che noi accettiamo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani». Calenda la chiama "una questione di rispetto e dignità", e avverte che l'esecutivo italiano non si muoverà di un millimetro «e non lo faremo martedì. E questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato».

SPERANZE - Alla presentazione di Forza Europa, Calenda ha anche commentato più ampiamente la decisione di Macron di nazionalizzare, e le infrante speranze dei «macroniani» nostrani. «Ho sperato quando Macron è arrivato all'Eliseo, ma ho anche detto che sarebbe partita la rincorsa in Italia a essere il più Macron. Questa è la morte della classe dirigente italiana», ha detto.

A NOI LE NOSTRE LEADERSHIP - Sì, perché, all'indomani della vittoria di Macron, erano tanti i politici italiani che, nel maldestro tentativo di saltare sul carro del vincitore, hanno tentato di identificarsi nel «macronismo» trionfante. Una «macronizzazione» di massa che oggi, visto quanto accaduto, suona paradossale oltre che particolarmente provinciale. «Macron - ha aggiunto - farà un buon lavoro per la Francia? Forse. Farà un buon lavoro per l'Europa? Probabilmente. Ma noi dobbiamo trovare le nostre leadership, le nostre proposte».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal