Centrodestra

Il centrodestra vola e Berlusconi punta sul piano di Forza Italia per il Sud

Forza Italia scalda i motori in vista della volata finale verso Palazzo Chigi e Silvio Berlusconi sta mettendo in piedi un vero e proprio piano per il Sud del Paese

Silvio Berlusconi sta lavorando a un piano per il Sud del Paese.
Silvio Berlusconi sta lavorando a un piano per il Sud del Paese. (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA – Silvio Berlusconi riparte dal Sud. Il presidente di Forza Italia sta scaldando i motori della sua squadra di governo e se da un lato sta cercando di ricomporre le diverse anime del suo partito, dall'altro è pronto a finanziare varie iniziative sul territorio dello Stivale. In particolare nel Mezzogiorno, dove i risultati delle ultime elezioni amministrative hanno fatto emergere alcuni punti di debolezza. Proprio nella riorganizzazione della politica forzista nel Meridione dovrebbe ricoprire un ruolo di primo piano l'attuale presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. Al Sud, intanto, continua a darsi da fare anche Mara Carfagna , che il 17 luglio, con il supporto di Stefano Caldoro – ex presidente della Regione Campania - organizzerà a Napoli gli stati generali dei moderati di centrodestra ai quali parteciperanno tutte le associazioni, categorie sociali e esponenti del mondo della cultura e delle imprese che si riconoscono nei valori del centrodestra.

Forza Italia scalda i motori
Forza Italia scalda i motori in vista della volata finale. I risultati delle ultime elezioni amministrative hanno confermato che il centrodestra unito può vincere la partita della prossima tornata elettorale e la coalizione continua a macinare consensi settimana dopo settimana. Secondo l'ultimo sondaggio di EMG la triplice alleanza tra Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia è vicina al 34% delle preferenze ed è in grado di superare sia il Movimento 5 stelle che il Partito democratico nella corsa verso Palazzo Chigi. Tuttavia, i tre leader della coalizione devono fare i conti anche con alcuni nodi irrisolti e con non poche incertezze.

Il piano per il Sud di Silvio Berlusconi
Innanzitutto è possibile che il saldo complessivo dei voti che un listone unico di centrodestra potrebbe riuscire ad ottenere alle urne lascerebbe per strada alcuni decimali, perché la somma delle percentuali dei tre partiti potrebbe essere inferiore alle statistiche attuali. Alcuni elettori, infatti, potrebbero non gradire l'alleanza e decidere di votare M5S e Pd o non votare affatto. Poi c'è il problema della leadership, che resta un enigma irrisolto e potrebbe favorire alcune improvvise uscite «tattiche» dall'alleanza come quella di Silvio Berlusconi (ancora ondivago verso Matteo Renzi e tentato dal Nazareno bis) o quella di Matteo Salvini tentato dalla corsa solitaria e allo stesso tempo dall'alleanza coi grillini. Intanto, però, l'ex Cav continua a lavorare per rivitalizzare e rafforzare il consenso di Forza Italia. La prossima settimana, Berlusconi ha in serbo un incontro tète-à-tète con il governatore della Liguria, Giovanni Toti. E al centro dei suoi pensieri c'è il programma per il Sud del Paese, che intende affidare ad Antonio Tajani.