19 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Immigrazione

Molotov contro albergo che ospiterà profughi, Salvini: «Il governo è complice»

Nella notte due molotov sono state lanciate all'interno di un albergo destinato ad ospitare profughi. L'assessore della Lombardia e il leader della Lega Nord denunciano che l'Italia è al limite

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, si è infuriato dopo gli eventi della scorsa notte.
Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, si è infuriato dopo gli eventi della scorsa notte. ANSA

ROMA – La notte scorsa, a Vobarno in provincia di Brescia, due molotov sono state lanciate all'interno di un albergo destinato ad ospitare profughi. La struttura è attualmente chiusa al pubblico, ma dovrebbe accogliere presto circa 35 richiedenti asilo. Sulla vicenda stanno attualmente indagando i Carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, il gesto potrebbe essere un'intimidazione nei confronti del proprietario dell'albergo per dissuaderlo dal progetto di accogliere i migranti. Pare che alcune persone, armate di mazze e molotov, abbiano gettato all'interno della struttura le bottiglie incendiarie. Immediata la reazione del mondo politico.

L'Italia è al limite
«La risposta alle scellerate decisioni dei governi Renzi e Gentiloni non puo' e soprattutto non deve essere quella della violenza»: lo ha dichiarato Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta' Metropolitana, commentando quanto accaduto a Vobarno, in provincia di Brescia. L'assessore sottolinea, «valutando le numerose situazioni di emergenza presenti in Lombardia, a partire dalla Stazione Centrale di Milano», che «lo scenario in tutta la Lombardia, come d'altra parte nell'intero Paese, è al limite».

Salvini: La responsabilità è del governo complice
«I cittadini - aggiunge Viviana Beccalossi - sono esasperati dal constatare, ogni giorno di più, come quello che fin dall'inizio ho definito 'razzismo al contrario' continui a favorire immigrati, spesso clandestini, a discapito degli italiani che pagano le tasse e ormai non riescono più neppure ad arrivare alla fine della terza settimana del mese». Italiani disoccupati o in stato di povertà sono dimenticati «da chi governa il Paese». Per l'assessore quindi «serve un'inversione di rotta forte e decisa». Viviana Beccalossi ricordando che la Lombardia in termini di accoglienza ha già dato. «Ma ormai siamo oltre, bisogna impedire che altri immigrati sbarchino in Italia». Dello stesso avviso il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, che ha commentato così l'accaduto: «Ogni episodio di violenza legato all'invasione clandestina, che ovviamente condanniamo, è responsabilità di un governo complice e incapace, che sta trasformando le città italiane in campi profughi».