23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Gioverebbe al suo partito

Italicum, Berlusconi apre ai Cinque Stelle su proporzionale e preferenze

Silvio Berlusconi apre alla proposta dei Cinque Stelle sulla legge elettorale, nel quadro delle modifiche alla legge elettorale che Matteo Renzi si è detto disposto a considerare

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Shutterstock

ROMA - Silvio Berlusconi, mentre cerca di trovare il suo successore per la leadership del Centrodestra, torna a parlare di legge elettorale e delle sue modifiche avanti al Comitato di presidenza di Forza Italia, facendo intravvedere una possibile convergenza con i grillini: «Giudico interessante, comunque da approfondire, la proposta dei Cinque stelle sul proporzionale e le preferenze».

Proporzionale
Una risposta indiretta a Matteo Renzi, che ultimamente ha ripetuto di essere pronto a modificare la legge elettorale entrata in vigore il primo luglio, purché si trovi una maggioranza in Parlamento. Un progetto che potrebbe coinvolgere trasversalmente anche la minoranza Pd e Area popolare, che vorrebbero il ritorno del proporzionale. Associato,possibilmente, a un premio di maggioranza alla coalizione e non alla lista. Questa strategia potrebbe risolvere più di un problema al Centrodestra, in particolare quelli legati all'alleanza «impossibile» fra Forza Italia e Lega. 

Convergenza con i Cinque Stelle
Berlusconi sembra dunque apprezzare la linea dettata dai Cinque Stelle, con i quali condivide il no alla riforma targata Boschi. Ma prima di ogni altra cosa, Berlusconi guarda in casa propria - nel Centrodestra - a cui un ritorno alla proporzionale potrebbe fare comodo. Tuttavia, i vertici del Movimento che fa capo a Beppe Grillo hanno escluso in maniera categorica la loro partecipazione ad un governo di scopo che dovrebbe portare alla modifica dell'Italicum.