26 giugno 2019
Aggiornato 11:30
Il leader della Lega sull'emergenza sbarchi

Migranti, Salvini: Tentativo di genocidio degli italiani, Renzi e Napolitano colpevoli

Il segretario del Carroccio punta il dito contro Renzi, Alfano, Napolitano, Boldrini e Ue, artefici di «una sostituzione etnica e di popoli»: milioni di italiani in povertà, mentre il Governo pensa all'accoglienza dei migranti

ROMA - «Avere in Italia milioni di persone impaurite e precarie, con lavori che durano una settimana a quattro euro all'ora e con migliaia di immigrati pronti a prendere il posto degli italiani che alzano la testa sostanzialmente è un genocidio». Così il leader della Lega Nord in un'intervista rilasciata ad Affaritaliani.it commenta l'emergenza sbarchi in corso. Un «genocidio di chi vive in questa Penisola. Ora ne stanno arrivando altri 4mila...». Gli artefici di questo genocidio, per il segretario del Carroccio, sarebbero «i Renzi, gli Alfano, le Boldrini, i Napolitano, le Fornero». Mentre «dell'esistenza di Mattarella non si accorge nessuno».

Una «sostituzione etnica»
Alla luce delle ultime polemiche che hanno visto il leader leghista attaccare l'ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, Salvini precisa che «con Giorgio Napolitano non è una questione personale». L'attacco del segretario del Carroccio è rivolto, invece, a colore che stanno portando avanti «una sostituzione etnica e di popoli. Con quelli che coccolano i clandestini e affamano gli italiani. E Napolitano è uno di questi». Dure le parole spese dal segretario della Lega anche nei confronti dell'Ue: «L'Unione europea è il disegno per annientare i popoli che abitano l'Europa. Quindi cancellare francesi, austriaci, tedeschi, italiani. Tutto nel nome del denaro», dice Salvini. «Siamo in mano a un branco di massoni, venduti e affamatori. Il problema è che se tirano troppo la corda, la corda poi si spezza - continua il leader leghista -. E la gente si sta arrabbiando tanto. Io sto cercando di contenerla e organizzarla in maniera democratica, ma se scherzano col fuoco poi si scottano».

Un milione e mezzo di bambini in povertà in Italia ignorati
Gli immigrati, secondo Salvini, sono «usati». Il segretario della Lega precisa ancora che l'attacco non è rivolto ai «disgraziati che sbarcano, me la prendo con quelli che li usano. La bambina nigeriana fa tenerezza». Allo stesso modo, però, secondo Salvni, dovrebbe far tenerezza anche il milione e mezzo di bambini che in Italia oggi vive sotto la soglia di povertà. «Però, siccome non sbarcano, sono ignorati. E quindi i razzisti e gli xenofobi per me si chiamano Napolitano, Renzi, Boldrini. Sono razzisti nei confronti degli italiani», aggiunge.

«Se non si ferma l'invasione, in Italia il caos»
Salvini invita poi ad osservare la situazione francese: «Guardiamo che cosa sta succedendo in Francia. Questa gente non conosce le città». Poi l'invito a partecipare all'incontro milanese: «Io sono a Milano, alle ore 15 in Stazione Centrale, verranno da tutta Italia, lanceremo il grido di allarme: o si arresta l'invasione oppure in Italia sarà il caos e la gente avrà voglia di reagire». Anche in modo violento? «Spero di no, ma quando ormai hai milioni di disoccupati e al governo si preoccupano solo di chi sbarca...».