16 giugno 2019
Aggiornato 03:00
"Ho visto gli agenti e ho pensato fossero i rinforzi"

Renzi a Napoli, De Magistris: Non lo sapevo, ma la città non è in vendita

"Abbiamo mostrato al Governo, che finora era girato con le spalle al sud, che Napoli esiste e che si sta riscattando per esclusivo merito dei napoletani"

NAPOLI - Della visita del premier Matteo Renzi a Napoli il sindaco di Napoli Luigi de Magistris non ne sapeva "nulla", quando ha visto il massiccio schieramento di agenti intorno alla prefettura ha pensato fossero i rinforzi chiesti da tempo, invece erano per la sicurezza del premier: lo ha raccontato lo stesso sindaco con una lunga nota a commento della visita, e che "Renzi folgorato sulle vie di Napoli in campagna elettorale assume indubbia credibilità. Ma Napoli non si fa ingannare, non è in vendita".

"Apprezziamo che Renzi si sia accorto ultimamente di noi"
"Stamattina, mentre come spesso accade giravo la città come sindaco di strada, ho visto centinaia di poliziotti e carabinieri attorno alla Prefettura. Un numero veramente impressionante: noi da tempo chiediamo rinforzi, e allora ho pensato, ma vuoi vedere che ci hanno mandato i rinforzi che da tempo abbiamo chiesto?", si chiede De Magistris, aggiungendo: "Ed invece, abbiamo scoperto che stava per arrivare niente di meno che il presidente del Consiglio. Non ne sapevamo nulla. Apprezziamo che Renzi si sia accorto ultimamente di Napoli, segno che il nostro lavoro e quello dei napoletani è stato efficace per il riscatto. Nonostante il sistema e gli ostacoli istituzionali ed economici messi in atto dalle politiche governative".

La "rivoluzione autonoma" dei napoletani
"Abbiamo mostrato al governo, che finora era girato con le spalle al sud, che Napoli esiste e che si sta riscattando per esclusivo merito dei napoletani", ma "Renzi folgorato sulle vie di Napoli: in campagna elettorale assume indubbia credibilità. Ma Napoli non si fa ingannare, non è in vendita. L'amore e la passione dei napoletani stanno attuando una rivoluzione autonoma. La nostra dignità, la nostra passione, la nostra onestà, la nostra libertà non sono in vendita». "Di fronte alle bugie e alla propaganda elettorale - conclude il sindaco - speriamo che almeno una piccola parte delle persone che tutelano Renzi, qualche centinaia, possa essere utilizzata per il rafforzamento delle forze dell'ordine nei quartieri della nostra città e a tutela della gente comune".