28 maggio 2020
Aggiornato 20:00
Le parole del deputato Andrea Romano

Casaleggio-Salvini-Brunetta, l'«asse della palude» per sbarazzarsi di Renzi

Le amministrative sono la dimostrazione di questa "alleanza di zombie" che punta solo a sterili "manovre di avvicinamento tra populismi distruttivi"

ROMA - L'asse Casaleggio-Salvini-Brunetta è nata con l'obiettivo di "sbarazzarsi ad ogni costo del governo Renzi; un asse che concepisce le Camere come un ciclostile di mozioni di sfiducia e mette in scena coreografie sul modello delle tifoserie delle nostre curve calcistiche». Lo scrive il deputato democratico Andrea Romano su L'Unità. "Ma soprattutto" prosegue "un asse che teme sopra ogni cosa la ripartenza italiana dell'economia, lavoro e riforme di sistema perché è proprio nella palude della stagnazione che questa coalizione trova il suo giacimento di risorse politico-elettorali".

"Manovre di avvicinamento tra populismi distruttivi"
Dimostrazione di questa "alleanza zombie" sono le amministrative - aggiunge -: è significativo, ad esempio, che a Milano il M5S punti a votare il candidato Parisi, espresso anche da Salvini, o a Roma la destra radicale punti in caso di ballottaggio a sostenere la candidata grillina. "Manovre di avvicinamento tra populismi distruttivi".

"Asse della palude" vs Pd
Il 'caso Guidi' apre una partita che "culminerà" con il referendum del prossimo autunno sulle riforme, e vede da una parte "l'asse della palude avviare una campagna di mobilitazione per il no, e dall'altra il Pd, come principale forza del cambiamento, nella sua interezza e complessità». Per questo occorre - conclude - chiedersi "se abbiano senso le richieste, venute in questi giorni da alcuni colleghi del Pd, di dare piena legittimità ai Comitati per il no anche all'interno del Pd".

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