29 marzo 2020
Aggiornato 15:00
Emergenza migranti

Meloni: Mettere fine alla folle politica delle «porte aperte a tutti»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «I tagliagole dell'Isis possono arrivare in Italia infiltrati nei barconi di profughi che ogni giorno arrivano sulle nostre coste. Serve subito un blocco navale al largo delle coste libiche». Gasparri: «Chiudiamo le frontiere o saremo invasi da terroristi».

ROMA - «I tagliagole dell'Isis possono arrivare in Italia infiltrati nei barconi di profughi che ogni giorno arrivano sulle nostre coste. Lo dicono da tempo i servizi di intelligence di mezzo mondo, ieri lo ha ribadito anche il ministro francese della Difesa Jean-Yves. Solo Renzi e Alfano continuano a ripetere il mantra che 'i terroristi non arrivano coi i barconi'. L'irresponsabilità e l'incompetenza di chi ci governa sta mettendo in grave pericolo tutti gli italiani». Lo ha denunciato in una dichiarazione il presidente Fdi Giorgia Meloni.

Mettere fine alla folle politica delle «porte aperte a tutti»
«Per l'ennesima volta - ha proseguito Meloni - Fratelli d'Italia chiede al Governo di mettere fine alla folle politica delle 'porte aperte a tutti': 1. stop agli sbarchi, subito un blocco navale al largo delle coste libiche; 2. intervento, anche militare, a sostegno del governo di unità nazionale (o del governo legittimo libico se le fazioni non troveranno un accordo) per aiutarlo a sconfiggere l'Isis e a riprendere il controllo delle coste e dei porti; 3. basta accoglienza indiscriminata, perché per noi i profughi sono solo donne, bambini e nuclei familiari che scappano da zone di guerra. Per gli altri porte chiuse; 4. espulsione e rimpatrio di chi non ha titolo a stare in Italia».

Gasparri: «Chiudiamo le frontiere o saremo invasi da terroristi»
«Mentre il terrorismo islamico semina stragi a Damasco e nella profonda Africa con Boko Haram, la notizia che a Lampedusa potrebbero sbarcare terroristi provenienti dalla Francia dovrebbe indurre il nostro governo a chiudere le frontiere marittime. Invece si continuano ad accogliere clandestini in Italia». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri.
«I fondamentalisti in Libia - ha proseguito l'esponente di Fi - avrebbero preso il controllo di armi chimiche, mentre da quelle coste non si arrestano le partenze verso il nostro paese. Ecco perché siamo isolati. Fuori da Schengen, fuori da un contesto che sta scoprendo gli errori fatti dalle politiche dell'immigrazione come quelle della sinistra italiana. Bisogna cambiare indirizzo, dar luogo a una massiccia espulsione come quella annunciata dalla Svezia. Ma prima, bisogna impedire l'arrivo di altra gente nel nostro paese».
«Chiediamo che ci sia un immediato confronto parlamentare perché la delega a Renzi per trattare queste cose in Europa non la si può più dare. Si è rivelato incapace di garantire la sicurezza dell'Italia, scavalcato dalla determinazione di altri», ha concluso Gasparri.

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