20 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
L'ISTAT vede al ribasso le stime sul PIL

Brunetta: «Sul PIL Renzi e Padoan ingannano gli italiani»

Duro il Presidente dei Deputati di Forza Italia: «i valori sulla crescita del Pil nominale del 2015 e 2016 che loro hanno usato per costruire la legge di stabilità sono sbagliati. Superiori del 50% in termini nominali».

ROMA - «Renzi e Padoan hanno ingannato gli italiani: i valori sulla crescita del Pil nominale del 2015 e 2016 che loro hanno usato per costruire la legge di stabilità sono sbagliati. Superiori del 50% in termini nominali: gli unici valori che considerano a Bruxelles. Ripetiamo: non si tratta solo di uno o due decimali in più o in meno, ma del 50% di errore voluto». Lo afferma Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.

False previsioni e false promesse
«Perché Renzi e Padoan, oltre a un eccesso di ottimismo sulla crescita reale del Pil, hanno anche basato i calcoli - sostiene ancora - su tassi di inflazione che con questi chiari di luna sono assolutamente irrealizzabili: 0,3% nel 2015 e addirittura un punto percentuale nel 2016. Il tutto per gonfiare una bolla mediatica di ottimismo finalizzata a reggere una legge di stabilità tutta costruita su deficit e debito, per comprarsi il consenso degli italiani. Lo ripetiamo: una irresponsabile gestione della politica economica basata su false previsioni e false promesse. Parigi non c'entra assolutamente nulla. Vergogna!».

Bergamini (Fi): Crescita 0,2% più che moderata è disperata
«Per 4° trimestre 2015 Istat prevede crescita 'moderata' economia italiana: +0,2. Più che moderata direi disperata». Lo ha scritto su Twitter la responsabile Comunicazione di Forza Italia, Deborah Bergamini.