2 dicembre 2020
Aggiornato 19:00
'Partito deve essere ricostruito e così non può farlo'

Bassolino, Ncd, segreteria: tutti i nodi da sciogliere in casa Pd

Con l'avvicinarsi delle amministrative, nel Partito democratico si moltiplicano i fronti di discussione aperti: in primis, il caso Bassolino, la partecipazione di Ncd alle primarie, e la coincidenza tra premier e segretario Pd

ROMA - Il caso Bassolino ha innescato nel Pd una doppia polemica: non solo quella riguardante la candidatura dell'ex sindaco di Napoli ed ex governatore Campano, che parte del Pd (tra cui Debora Serracchiani) vorrebbe escludere dalle primarie. Sempre di più, in questi giorni, serpeggia nel Partito democratico qualche obiezione sulla «doppia carica» di Renzi, insieme premier e segretario del partito. L'osservazione è stata fatta ieri dallo stesso Bassolino, che si è chiesto per quanto tempo ancora duererà questa sovrapposizione. Oggi scoperchia il vaso di Pandora  l'ex presidente della Camera Luciano Violante, che, in una intervista al Corriere della Sera, chiede esplicitamente lo stop al doppio incarico presidente del Consiglio-segretario del Pd. 

Renzi premier e segretario?
«In una prima fase - ha spiegato Violante - Renzi ha avuto la necessità di tenere insieme partito e governo. E ha fatto bene. Adesso serve una seconda fase per costruire il partito comunità, oppure il Pd sarà isolato: magari funzionerà in uno scontro elettorale, ma non potrà essere forza di cambiamento della società, e rischia di rinsecchirsi». Per Violante «ora non si tratta più di dirigere un partito, ma di ricostruirlo. E un presidente del Consiglio che deve affrontare situazioni internazionali così importanti come quelle che stiamo vivendo difficilmente può farlo. Del resto, anche le esperienze passate di doppio ruolo, De Gasperi, Spadolini, Craxi e De Mita, non hanno dato buoni frutti».

Ncd alle primarie? «No a giochi delle tre carte»
Intanto, sono iniziate le polemiche in merito a un'altra «patata bollente»: la possibilità che Ncd partecipi alle primarie a Napoli.  «Che fine ha fatto la moratoria sulle primarie? Con Ncd si fa il partito della nazione. Noi dobbiamo fare il centrosinistra.Matteo Renzi ha chiesto a tutto il Pd una moratoria fino a gennaio sulle primarie per le prossime elezioni amministrative dopo un maldestro tentativo della sua segreteria di cambiare le regole contra personam. In questo momento nel Paese ci sono altre priorità. Sottoscrivo. Convintamente». Lo scrive su facebook Roberto Speranza esponente della minoranza Pd. «Nel frattempo arriva però l'annuncio che il Nuovo Centrodestra a Napoli parteciperà alle primarie del Pd. Spero che arrivi presto una smentita da parte dei vertici del Nazareno - prosegue Speranza -. Chi lo ha deciso? E che fine ha fatto la moratoria? Basta giochi delle tre carte. E soprattutto basta partito della Nazione. Noi siamo il Pd e dobbiamo ricostruire il centrosinistra. E il centrosinistra non si può ricostruire con una forza politica che si chiama Nuovo Centrodestra».

«Sarebbe un grave errore»
Sulla stessa linea Davide Zoggia, parlamentare del Pd esponente della minoranza interna. "La partecipazione di Ncd alle primarie del Pd a Napoli sarebbe un grave errore, soprattutto se fosse concordata. In questo modo si rischia infatti di precostituire le condizioni per un deciso scivolamento verso la confluenza delle due forze politiche in un ipotetico partito della nazione, cosa che sancirebbe la fine del centrosinistra».  «Napoli non è un piccolo centro dove si possono creare situazioni eccezionali. Fare un'intesa a Napoli - afferma Zoggia - significa travalicare i confini del Comune. Né può essere invocata la comune partecipazione alla maggioranza che sostiene il governo nazionale, resa opportuna dalla necessità, dati i numeri in Parlamento, di garantire una guida al Paese. L'obiettivo deve essere esattamente il contrario: la rivitalizzazione del centrosinistra. Per questo bisogna lavorare. Tutto il Pd insieme». Zoggia spiega di avere «apprezzato e condiviso la decisione di una moratoria sulle primarie, perché l'obiettivo è anche quello di tenere unito il Pd. Ma va detto che questo obiettivo o riguarda tutti o non riguarda nessuno. Spero che su questa informazione relativa a Ncd ci sia un chiarimento da parte del segretario nazionale e della segreteria regionale».

(Con fonte Askanews)