26 giugno 2022
Aggiornato 19:00
Elezioni amministrative 2022

In Piemonte 93 Comuni alle urne, riflettori su Alessandria

A chiudere il tour dei leader politici c'è stato Salvini ad Alessandria, la città su cui sono puntati maggiormente i riflettori, non solo perché già governata dal centrodestra, ma anche perché è luogo di nascita di Riccardo Molinari, capogruppo Lega

Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera
Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera Foto: ANSA

TORINO - In Piemonte 93 comuni andranno al voto per le amministrative di domenica 12 giugno. Sono chiamati alle urne i cittadini di 3 capoluoghi di provincia, Alessandria, Asti, Cuneo, e 7 comuni con più di 15mila abitanti, per i quali, se nessuno raggiunge il 50%, è previsto il secondo turno a distanza di due settimana e quindi il 26 giugno e sono Acqui Terme (Al), Mondovì, Savigliano (Cn), Borgomanero (No), Omegna (Vco), e due nell'hinterland torinese, Chivasso e Grugliasco.

A otto mesi dalle comunali di Torino, in cui la città è tornata sotto la guida del Pd con il sindaco Stefano Lo Russo, che ha scalzato prima l'amministrazione 5stelle e dopo il centrodestra al ballottaggio, il Piemonte è pronto a esprimersi per le amministrative del 12 giugno insieme ai cinque quesiti referendari sulla giustizia.

Al voto, il centrodestra aspira a riconfermarsi ad Asti e Alessandria dove i rispettivi sindaci uscenti, Maurizio Rasero e Gianluca Cuttica di Revigliasco, puntano al secondo mandato. In entrambe le città si sfidano con un centrosinistra allargato al Movimento 5Stelle che ad Alessandria sostiene Giorgio Abonante, mentre ad Asti, Paolo Crivelli.

Cuneo invece è amministrata dal Pd con il sindaco uscente Federico Borgna che passa il testimone a Patrizia Manassero, ex senatrice e attuale vice sindaca. In corsa per la carica di primo cittadino per il centrodestra c'è Franco Civallero; mentre i 5Stelle, che vanno in solitaria, sostengono Silvia Cina. Nei tre capoluoghi non sono mancate le visite da Roma: Meloni, Conte, Letta, Bersani e Calenda.

A chiudere il tour dei leader politici c'è stato Salvini ad Alessandria, la città su cui sono puntati maggiormente i riflettori, non solo perché già governata dal centrodestra, ma anche perché è luogo di nascita di Riccardo Molinari, capogruppo Lega a Montecitorio e punto di riferimento del partito in Piemonte.