19 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Gli altri sindacati hanno differito lo sciopero

Usb conferma lo sciopero di domani: metro e bus a rischio

In programma per domani due manifestazioni e c'è l'incognita maltempo. L'Usb ha deciso di non rinviare la protesta di 24 ore, con servizi garantiti fino alle ore 8.30 e dalle 17 alle 20. Domani, quindi, nella Capitale sono a rischio le corse di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Viterbo

ROMA - Domani si annuncia un venerdì pieno di insidie per la mobilità nella capitale. Nonostante la maggioranza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori del trasporto pubblico locale di Roma (Faisa-Cisal, Filt Cgil, Fit Cisl, Sul e Uil Trasporti) abbia accolto l'invito a differire lo sciopero, resta in piedi quello dell'Usb-Lavoro privato.

Rischio disagi
L'Usb ha infatti deciso di non rinviare la protesta di 24 ore, con servizi garantiti fino alle ore 8.30 e dalle 17 alle 20. Domani, quindi, nella Capitale sono a rischio le corse di autobus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Viterbo. «Domani sarà una giornata difficile, i disagi rischiano di essere pesanti», ha spiegato l'assessore capitolino alla mobilità, Stefano Esposito.

Incognita maltempo
Al rischio legato ai trasporti, va aggiunta l'incognita maltempo e due manifestazioni: una organizzata dagli studenti che partirà alle 9.30 da Piramide in direzione centro. L'altra dalle 17 dal Colosseo al Campidoglio proclamato da Usb per "l'attacco costante, ripetuto e violento contro i lavoratori dei servizi pubblici".

(con fonte Askanews)