20 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Il premier sul nodo immigrazione

Renzi: «Sui migranti l'Europa si gioca un po' la faccia e la dignità»

Siamo di fronte ad un fenomeno europeo, non più italiano, spiega il premier Matteo Renzi, che chiede che l'Ue si muova per la promozione del diritto di asilo europeo: «Io spero che l'Europa si ricordi di quello che deve essere, cioè un luogo di civiltà e non un luogo in cui i bambini muoiono nella stiva o in un camion»

ROMA (askanews) - Sulla questione dei migranti l'Europa «si gioca un po' la faccia e la dignità». Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervistato da Gianni Riotta a Parallelo Italia.

Fenomeno europeo
«Siamo in presenza - ha detto Renzi - di un fenomeno europeo, non più italiano. Nel giro di due mesi vicende drammatiche, Calais, il Tir con dentro i bambini e gli uomini morti, il muro in Ungheria, la vicenda dei treni in Macedonia, stanno dimostrando che questo non è un problema soltanto italiano e l'Europa si gioca un po' la faccia e la dignità. Ecco perchè dico diritto di asilo europeo, politica europea di immigrazione. In Italia i numeri sono più o meno gli stessi dello scorso anno, appena un po' di più, 3 mila in più. E allora cosa sta cambiando? Sta cambiando profondamente l'approccio europeo. Io spero che l'Europa si ricordi di quello che deve essere, cioè un luogo di civiltà e non un luogo in cui i bambini muoiono nella stiva o in un camion». Sulla questione degli immigrati, ha ribadito il premier, «noi ci giochiamo più che la faccia, ci giochiamo l'idea dell'Europa».

Innovazione nei paesi in via di sviluppo
Renzi ha anche sottolineato la necessità di «portare innovazione e investimenti» nei Paesi in via di sviluppo. «Eni - ha ricordato - ha annunciato l'importante scoperta di un giacimento di gas in Egitto che probabilmente darà qualche soldino a Eni, e la cosa non ci dispiace, ma soprattutto stabilità a quella regione e gli investimenti che l'Italia sta facendo vanno in tutta l'Africa, dobbiamo costruire condizioni di crescita lì, questo è il modo per bloccare anche l'esodo. Però c'è anche un problema di dignità dell'Europa. Spero che anche i temi dell'Expo - ha concluso - aiutino: noi per l'Expo abbiamo riflettuto ragionando su un modello di qualità della vita è questo ciò che ci attendiamo dall'Italia».