27 novembre 2020
Aggiornato 01:30
Il leader di FdI inveisce contro il «piano B» di Renzi

«L'Italia è il campo profughi d'Europa»

Il premier Matteo Renzi annuncia un «piano B» in materia di immigrazione, qualora l'Unione europea continuasse a dimostrarsi sorda di fronte alle richieste di aiuto del nostro Paese. Per Giorgia Meloni, Renzi dovrebbe smetterla di «prendere in giro gli italiani»

ROMA - Per Giorgia Meloni, la situazione nel nostro Paese rispetto all'immigrazione è degenerata a tal punto che «l’Italia si è trasformata di fatto nel campo profughi d’Europa». Il presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale lo afferma commentando il modus operandi del premier Matteo Renzi, il quale, reclamando all'Europa un aiuto che non arriva, annuncia «fantomatici «piani B»» sull'immigrazione.

Colpa delle amministrazioni di sinistra
Da Fratelli d'Italia, Meloni continua a puntare il dito contro un governo incapace di mettere mano alla questione per risolverla. «Gli sbarchi non si fermano», continua Giorgia Meloni sul suo blog, «e le Istituzioni continuano a spendere milioni di euro per l’accoglienza». La denuncia arriva forte e chiara in un momento di estrema importanza del nostro Paese a livello internazionale, con Roma capitale e con una Milano vetrina del mondo con Expo 2015. Per il leader di FdI-An, il Governo e le amministrazioni di sinistra delle due città si impegnano nell'allestimento di «tendopoli e centri di accoglienza di fortuna nelle stazioni».

Situazione inaccettabile
Mentre gli altri Paesi europei, come Francia, Germania e Austria decidono di chiudere le porte agli immigrati, l'Italia è costretta sobbarcarsi del peso di coloro che arrivano e di coloro che di fatto vengono respinti alle frontiere con gli altri Paesi dell'Unione europea, «creando il caos nei territori di confine». «Tutto questo è inaccettabile», tuona ancora Giorgia Meloni. La responsabilità della degenerazione della situazione non può che essere attribuita al presidente del Consiglio: «Renzi la smetta di prendere in giro gli italiani», prosegue nell'invettiva il presidente di Fratelli d'Italia, che, continua spiegando che sono proprio i cittadini del nostro Paese a subire le disastrose conseguenze delle «sue fallimentari politiche sull’immigrazione» e, ovviamente, della «sua incapacità di affrontare e risolvere i problemi».

Il piano B di Renzi sull'immigrazione
Le parole di Giorgia Meloni sono una chiara risposta alle dichiarazioni del premier che, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera manda un avvertimento all'Unione europea in materia di immigrazione: qualora l'Ue dovesse continuare a fare orecchi da mercante con l'Italia per il nodo delicato dell'accoglienza profughi, il nostro Paese sarebbe pronto a mettere in atto un «piano B». per il presidente del Consiglio, quello dell'immigrazione «è un tema grave» e – continua ancora il premier – se nei prossimi giorni «il consiglio europeo sceglierà la solidarietà, bene. Se non lo farà, abbiamo pronto il piano B». Questo, però, comporterebbe delle conseguenze importanti per l'assetto europeo, «sarebbe una ferita innanzitutto per l'Europa. Vogliamo lavorare fino all'ultimo per dare una risposta europea». Insomma, secondo le parole del presidente del Consiglio, l'Italia sarebbe sul punto di farsi sentire, di usare – finalmente – il pugno duro contro un'Europa che per troppo tempo si è dimostrata sorda alle richieste di aiuto del nostro Paese, incapace da solo di gestire una situazione che si fa, giorno per giorno, sempre più complessa.