12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Lega nord su legge elettorale

Calderoli: Italicum è peggio del porcellum, ora tocca a Mattarella

Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, al voto della Camera sulla legge elettorale, commenta: «E' proprio vero che al peggio non c'è mai fine, infatti dopo il Porcellum è arrivato il Porcellissimum: l'unico in Italia titolato a dare patente di porcata è il sottoscritto e vi dico che questa è una Superporcata, peggio del Porcellum».

ROMA (askanews) - «E' proprio vero che al peggio non c'è mai fine, infatti dopo il Porcellum è arrivato il Porcellissimum: l'unico in Italia titolato a dare patente di porcata è il sottoscritto e vi dico che questa è una Superporcata, peggio del Porcellum. Se già era censurabile un premio di maggioranza abnorme ad una coalizione, figuriamoci darlo ad un solo partito: siamo al regime». E' il commento di Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, al voto della Camera sulla legge elettorale.

La palla passa al presidente
«Ma oggi c'è stato solo il voto del Parlamento - continua l'esponente della Lega Nord - ora la palla passa al Presidente Mattarella e vediamo se avrà il coraggio di promulgare una legge peggiore del Porcellum, il quale è stato cancellato, non dall'Italicum, ma da una sentenza della Corte Costituzionale quando lui era membro della stessa. Se la firma avremo ancora una volta qualcuno folgorato non sulla via di Damasco, ma sulla via di Renzi».

La vittoria di Pirro
Calderoli rileva che «quella di oggi per Renzi è una vittoria di Pirro perché il numero dei sì favorevoli alla legge alla Camera dimostra che non c'è più la maggioranza al Senato. Il buon Renzi, se ha le palle, venga al Senato e lì renda le comunicazioni e ponga la fiducia sulla risoluzione conseguente alle sue comunicazioni. Basta voti segreti e giochini di bottega alla Camera, la battaglia, quella vera la si giocherà al Senato e li Renzi e il suo governo andranno sotto».