26 gennaio 2020
Aggiornato 12:00
Pd su fiducia su legge elettorale

Damiano: voterò la fiducia per fedeltà al Pd ma Renzi sbaglia a non fidarsi

Il deputato del Pd Cesare Damiano, espoonente di area riformista, ha giustificato il suo annunciato sì alla fiducia che il governo ha posto sull'Italicum, affermando che «Non ho mai fatto mancare il mio voto di fiducia ai governi nei quali era presente il Pd, a partire dal governo Monti», quando pur non condividendo una riforma la votò, «mi è costato lacrime e sangue».

ROMA (askanews) - «Non ho mai fatto mancare il mio voto di fiducia ai governi nei quali era presente il Pd, a partire dal governo Monti. A quei tempi votare per una riforma delle pensioni che non condividevo - per lealtà nei confronti del mio partito - mi è costato lacrime e sangue». Il deputato del Pd Cesare Damiano, esponente di area riformista, in un'intervista al quotidiano la Repubblica, ha giustificato così il suo annunciato sì alla fiducia che il governo ha posto sull'Italicum.

Fiducia forzatura non necessaria
«Penso - ha aggiunto - che la fiducia sia una forzatura non necessaria, soprattutto perché il voto sulle pregiudiziali ha dimostrato come anche con il voto segreto il governo abbia una larga e solida maggioranza. Renzi avrebbe dovuto fidarsi dei suoi parlamentari, che hanno il costume di dire come votano anche col voto segreto, assumendosi le proprie responsabilità».

Passaggio delicato
«Ci sto riflettendo». E' la risposta del deputato del Pd Frencesco Boccia, esponente delle minoranze del suo partito, sul Corriere della Sera, alla domanda se voterà la fiducia al governo posta sull'Italicum. «Ho voluto sentire i circoli di Barletta, dove sono stato eletto. E il 60% mi ha detto di votarla», afferma Boccia, aggiungendo: «Io sono uno che sulle scelte ci mette la faccia. Il momento è delicato e mi confronto con il territorio». «Deciderò nelle prossime ore - prosegue - , è un passaggio delicato. Sulla legge elettorale non ho cambiato idea. È fatta male", "ora c'è la fiducia e devo fare una riflessione».