25 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Il premier prima del vertice Ue

Renzi: «Sono ottimista sul cambio di strategia sull'immigrazione»

Il premier Matteo Renzi, parlando delle prospettive di successo del vertice europeo straordinario sull'immigrazione, convocato per oggi pomeriggio a Bruxelles, ha espresso il suo ottimismo in merito alla possibilità di «portare a casa il segno che qualcosa è cambiato in Europa».

BRUXELLES (askanews) - «Sono ottimista sul fatto che possiamo portare a casa il segno che qualcosa è cambiato in Europa. Dai primi contatti che ho avuto in queste ore penso di poter dire che ci siano le condizioni». Lo ha affermato il premier Matteo Renzi, parlando delle prospettive di successo del vertice europeo straordinario sull'immigrazione, convocato per oggi pomeriggio a Bruxelles.

Una nuova strategia
Renzi, che ha parlato con i cronisti all'uscita dal tradizionale pre-summit dei socialisti europei, ha aggiunto che tutte le iniziative specifiche di cui parleranno oggi i capi di Stato e di governo, inclusa l'operazione per individuare e distruggere i barconi usati dai trafficanti di esseri umani in Libia, faranno parte di «un disegno complessivo strategico, che spero possiamo portare a casa nelle prossime ore».

Il dolore del Mediterraneo sia di tutta l'Europa
«Il Mediterraneo continua a essere un luogo di dolore e di disperazione; bisogna - ha detto ancora il premier - cambiare approccio: non è più un problema solo dell'Italia o di Malta ma di diritto umanitario, di giustizia, e sicurezza, un problema a 360 gradi. I punti di cui stiamo discutendo (con il leader dell'Ue, ndr) sono quelli che abbiamo affrontato ieri nella discussione in Parlamento. I nostri fratelli e sorelle - ha concluso Renzi - non possono continuare a morire».