17 settembre 2019
Aggiornato 16:00
Il premier mette all'angolo la minoranza dem

Renzi: «Avanti con l'Italicum»

Le "critiche" della minoranza Pd all'Italicum "mi ricordano 'Cara ti amo' di Elio e le storie tese...". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Rtl 102.5. "Abbiamo concesso - ha ricordato - molte cose richieste a chi chiedeva modifiche ma non si può tutte le volte ripartire da capo."

ROMA (askanews) - Le «critiche» della minoranza Pd all'Italicum «mi ricordano 'Cara ti amo' di Elio e le storie tese...».Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Rtl 102.5. «Abbiamo concesso - ha ricordato - molte cose richieste a chi chiedeva modifiche ma non si può tutte le volte ripartire da capo. Ci siamo, abbiamo lavorato un anno e mezzo, non esiste la legge perfetta, ci saranno leggi migliori ma non si può avere tutto dalla vita».

Con l'Italicum niente più inciuci
«La legge elettorale non è un tema decisivo, lo è per gli addetti ai lavori perché magari pensano a quante chance hanno di tornare in Parlamento. Ai cittadini non interessa il numero di collegi ma il numero dei posti di lavoro", ha proseguito il premier Matteo Renzi a Rtl 102.5. La fiducia sull'Italicum? «Vediamo, lo vedremo al momento della discussione parlamentare». «Io - ha aggiunto il premier - sono pronto a dire 'siamo a un passo, vediamo il traguardo dell'ultimo chilometro, lo sprint finale lo faremo sui pedali a testa alta. E' un controsenso - ha osservato il presidente del Consiglio - che io sia premier senza essermi candidato alle politiche. Con l'Italicum avremo la certezza di chi vince, non ci saranno più inciuci. Col premio di maggioranza alla lista che vince non ci saranno più accozzaglie come l'Unione di Prodi, che andò a casa in meno di due anni o le discussioni interne al centrodestra con Berlusconi che litigava con Fini, con Follini, con Bossi e poi faceva pace. E' un sistema normale ma è chiaro che qualcuno non la voglia».

Boschi: Parlare di fiducia è prematuro, ma è una possibilità
E' «prematuro» parlare di fiducia del governo sulla legge elettorale ma bisogna sapere che l'Italicum è «fondamentale» per l'agenda dell'esecutivo e del Paese. Lo ha detto il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, parlando con i giornalisti a Lucca: «E' prematuro - ha dichiarato - parlare di fiducia adesso, dobbiamo ancora terminare il percorso in commissione e poi affrontare il percorso dell'aula. La fiducia è sempre l'extrema ratio, l'ultima soluzione possibile per il governo: prima si cerca di evitarla, anche perché quando il governo decide di porre la fiducia sa che vincola la sua sua vita a quel voto quindi è un atto di responsabilità importante. Sappiamo però anche - ha aggiunto - che la fiducia viene usata nei provvedimenti che sono centrali per l'agenda del governo e del Paese, sicuramente l'Italicum lo è perchè è fondamentale dare una nuova legge elettorale al Paese. Vedremo nelle prossime settimane».