6 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
L'accusa del capogruppo di Fi al premier

Brunetta: Renzi ha fatto il furbo con Forza Italia

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, in un'intervista al quotidiano La Stampa, accusa duramente il premier Matteo Renzi di aver giocato con la lealtà di Forza Italia, causa questa della rottura del patto del Nazareno: «Il premier ora non sia sereno sull'autosufficienza della sua maggioranza».

ROMA - «Al posto di Renzi non starei così sereno sull'autosufficienza della sua maggioranza. Ricordo ancora le graziose telefonate del ministro Boschi che un anno fa si raccomandava con me sulla tenuta dei nostri 70 voti. E noi abbiamo tenuto, molto meno il suo Pd». Lo ha affermato Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un'intervista al quotidiano La Stampa, aggiungendo: «Una volta saltato il patto del Nazareno nulla sarà più come prima, anche sulle riforme sulle quali avevamo numerose riserve ma hanno avuto il nostro consenso perché c'era l'obiettivo finale di un capo dello Stato condiviso. Ora Forza Italia si riprende la sua libertà di giudizio».

IL PREMIER HA BARATO«Con l'elezione del capo dello Stato Renzi ha barato - ha proseguito l'ex ministro - e dovrà cavarsela da solo perché Forza Italia farà opposizione a 360 gradi insieme a tutte le altre opposizioni». Alla domanda se Forza Italia farà ostruzionismo in Aula, Brunetta ha risposto: «Il lavoro parlamentare non è ostruzionismo. Non sarà una passeggiata per il governo che pensa di chiudere la riforma costituzionale entro sabato»

SISTO SI DIMETTE - Il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto, presidente della commissione Affari costituzionali, si è dimesso dal ruolo di relatore del ddl riforme costituzionali. Le dimissioni sono state motivate con la rottura del patto del Nazareno e la sua fedeltà al partito.«Con la consapevolezza del giurista e la coerenza dell'appartenenza, rinuncio al ruolo di relatore, restando arbitro imparziale», ha dichiarato Sisto nell'aula di Montecitorio, annunciando le sue dimissioni.

LA PROMESSA DELL'OPPOSIZIONE DURA«Le scelte di Forza Italia, in seguito all'incolpevole rottura del patto istituzionale, sono incompatibili con il mio ruolo di giocatore, di centravanti di punta», ha spiegato il presidente della commissione Affari costituzionali, aggiungendo che ora «Forza Italia è libera di essere scontenta». Sisto, dopo avere ringraziato il co-relatore del Pd, Emanuele Fiano, per il lavoro svolto insieme, ha quindi assicurato da parte sua una «collaborazione critica sulle riforme, ma un'opposizione dura sui temi politici del governo Renzi».