7 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
Presto un referendum per proibire le slot machine

Anacapri pronta a mettere al bando le sale giochi

Anacapri pronta a lanciare il referendum consultivo sulle slot machine. Il sindaco Franco Cerrotta, infatti, poterà all'attenzione del consiglio comunale l'indizione della consultazione popolare sulla problematica del gioco d'azzardo. L'obiettivo è coinvolgere l'intera cittadinanza del comune alto dell'isola azzurra per mettere la parola fine alla ludopatia e alle slot machine.

ROMA - Anacapri pronta a lanciare il referendum consultivo sulle slot machine. Il sindaco Franco Cerrotta, infatti, poterà all'attenzione del consiglio comunale l'indizione della consultazione popolare sulla problematica del gioco d'azzardo. L'annuncio è stato dato dallo stesso primo cittadino attraverso un post pubblicato sulla pagina istituzionale del Comune. L'obiettivo è coinvolgere l'intera cittadinanza del comune alto dell'isola azzurra per mettere la parola fine alla ludopatia e alle slot machine.

CONTRO LUDOPATIA E SLOT MACHINE - Saranno gli anacapresi, nel caso il referendum dovesse essere approvato, a stabilire se vorranno o meno continuare a convivere con le macchinette e i videopoker. Se il referendum si farà, i cittadini saranno chiamati ad esprimere la propria opinione sul regolamento sui giochi leciti che è stato da poco approvato dal consiglio comunale. Le sale da gioco, le agenzie di scommesse e i pubblici esercizi individuati dovranno essere distanti almeno 150 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, cimiteri, impianti sportivi e centri giovanili o altri istituti frequentati soprattutto da giovani, attrezzature balneari e spiagge.

REFERENDUM IN CONCOMITANZA CON REGIONALI - La prossima primavera, oltre che per le consultazioni delle Regionali, Anacapri andrà al voto per il referendum anti videopoker. Il consiglio comunale, all'unanimità, ha approvato l'indizione della consultazione popolare contro le slot machine e gli anacapresi saranno chiamati a decidere sì o no alle macchinette mangiasoldi in occasione delle prossime elezioni regionali. «Sei favorevole a tenere distanti dai luoghi sensibili i locali che ospitano le slot machine e le new slot?»: questo il testo del quesito referendario approvato dal Consiglio. «Vogliamo nuovamente sollecitare la coscienza dei veri commercianti - ha detto il sindaco Franco Cerrotta - chiedendo loro di non accettare le installazioni di questi giochi cosiddetti leciti nei loro locali e di dismettere immediatamente quelli già installati. Siamo convinti che questa sia una grande truffa che, in questo momento particolare che sta attraversando il Paese, suona come una vera e proprie peste», ha concluso.