23 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Ludopatia

Allarme ludopatia: troppe vittime negli ultimi anni. Il rischio del gioco e i sintomi

Gli esperti spiegano come riconoscere i campanelli d’allarme nelle vittime del gioco

Ludopatie in aumento negli ultimi anni
Ludopatie in aumento negli ultimi anni Shutterstock

Quando parliamo di dipendenza ci vengono in mente il fumo, l’alcol e le droghe sintetiche. Difficilmente pensiamo che ognuno di noi può cadere nella trappola del gioco. E se fino a qualche tempo fa potevano incappare più che altro in bar o altri luoghi dotati di slot machine e simili, ora corriamo seri rischi anche solo con uno smartphone in mano. Grazie a questi dispositivi elettronici, infatti, rimanere imbrigliati nella rete del gioco d’azzardo è molto semplice. Ma non solo: un semplice telefonino può crearci anche dipendenze di altro tipo.

Dipendenze patologiche
Le dipendenze patologiche occupano un posto particolarmente rilevante in ambito sanitario. E i nuovi dati ci dicono che le ludopatie e la nuovissima digital addiction stano creando numeri allarmanti. L’Italia si sta riprendendo a fatica dalla batosta della crisi economica ma, nonostante ciò, i propri soldi – anche se pochi – vengono spesi continuamente alla ricerca di una fortuna che non arriverà a chiunque. Secondo in recente rapporto dei Monopoli di Stato, i cui dati sono stati rielaborati dall'Associazione per lo studio del gioco d'azzardo, 2017 gli italiani hanno speso più di 100 miliardi di euro. Soldi che sono finite nelle slot machine, nei gratta e vinci e nei più moderni gaming online.

I campanelli di allarme
La prima cosa da fare, prima di rimanere completamente intrappolati nelle spire della dipendenza, è quella di riconoscere i campanelli di allarme e intervenire al più presto prima che sia davvero troppo tardi. Per questo motivo il provider ECM 2506 Sanità in-Formazione e Stefano Lagona, psicologo e psicoterapeuta specializzato nel trattamento delle tossicodipendenze e delle nuove dipendenze, in collaborazione con Consulcesi Club, hanno messo a disposizione a chiunque i segnali a cui è necessario fare attenzione.

Impulsività e stravaganza
«Le persone affette da ludopatia – spiegano gli esperti ad Ansa - appaiono solitamente impulsive, stravaganti e disordinate. Presentano bassa sensibilità e altruismo, maggiore distacco sociale e preferenza per le ricompense materiali. Sono soggetti più inibiti verbalmente e meno portati ad esprimere sensazioni, sentimenti e paure con la tendenza, invece, a mascherare le proprie emozioni».

Difficoltà di separazione
Gli esperti ricordano anche chi gioca in maniera patologica fa estrema difficoltà a separarsi dal gioco. E se lo fa, solo per periodi limitati: «comportamento compulsivo dettato anche dall'illusione di potersi rifare delle somme perdute». Inoltre, nei confronti del gioco stabilisce un rapporto esclusivo e niente gli dà la possibilità di ottenere emozioni positive di tale entità. La chiave, infatti, è proprio l'elevato livello di eccitazione che raggiunge con il gioco. Livello che gli impedisce di prendere in considerazione tutto il resto del mondo che lo circonda. Compresa la famiglia, le persone care e il lavoro.

Il bisogno di spendere
Infine, la persona vittima di dipendenza patologica da gioco «sente il bisogno di spendere somme di denaro sempre maggiori, allo scopo di raggiungere lo stato di eccitazione desiderato, perdendo di conseguenza, la reale percezione del valore del denaro. Quando gioca, il soggetto appare completamente assorbito, si estranea da tutto ciò che lo circonda. Quando tenta di ridurre o interrompere il gioco, manifesta uno stato di irrequietezza e irritabilità: il "fenomeno dell'astinenza», concludono gli esperti.