28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Ncd &co. puntano a fine legislatura

Gli alleati: ci fidiamo di Matteo

Non ha paura, Matteo Renzi. Vuole andare fino in fondo, ed è convinto di poter concludere tutto il suo mandato. E può contare sul supporto del suo governo. Tabacci: «Renzi è la persona giusta». D'Alia (UdC): «Credo nei mille giorni». Alfano: «Il Premier? Coraggioso e riformatore».

ROMA - Non ha paura, Matteo Renzi. Vuole andare fino in fondo, ed è convinto di poter concludere tutto il suo mandato. L'orizzonte della legislatura in corso è quello fissato dalla «scadenza naturale», anche se il governo «non ha paura» delle urne. Questo sostiene il Presidente del consiglio parlando alla Camera: «Vi proponiamo di utilizzare come scadenza della legislatura la scadenza naturale, sapendo che è facoltà delle camere in ogni momento negare la fiducia e sapendo che da questa parte del tavolo non abbiamo paura di confrontarci con gli italiani». E può contare sul supporto del suo governo.

TABACCI: RENZI È LA RISPOSTA GIUSTA - «Il Centro Democratico dà atto al presidente Renzi di aver scelto di cambiare il percorso di questa legislatura, tirandola fuori dall'empasse determinato dal risultato delle elezioni del 2013 e dandole una prospettiva. Ora il progetto dei 1000 giorni è la risposta giusta per le drammatiche necessità dell'Italia e per dare una prospettiva anche al Paese». Lo ha detto il leader del Centro Democratico, Bruno Tabacci, commenta alla Camera sull'attuazione del programma di Governo. «L'Europa ha creduto di superare la crisi con la sola austerità ed ha sbagliato. Serve un allentamento del rigore a livello continentale e la Bce ha iniziato a fare la sua parte, anche se non basterà. Ma noi dobbiamo fare la nostra, realizzando le riforme nei comparti che il presidente del Consiglio ha segnalato con precisione nel suo intervento di oggi. Il Parlamento - conclude Tabacci - dovrà accompagnare e implementare l'impegno del Governo. Siamo all'ultima curva e il Paese non può permettersi di sbagliarla e uscire di strada».

DI MAIO (PD): BRUNETTA E' UN ILLUSIONISTA - «Tono compunto, dolorosa compenetrazione: una perfetta applicazione del metodo Stanislavskij. Oggi l'onorevole Brunetta ha offerto un meraviglioso saggio della sua retorica. Non sappiamo se si tratti di una moda passeggera ma la rimozione della realtà e l'oblio dei recenti fatti accaduti in questo paese sono la nota distintiva delle sue quotidiane esternazioni». Lo dichiara in una nota Marco Di Maio, deputato Pd in Commissione Finanze della Camera. «Per l'ennesima volta gli ricordiamo cosa accadde nell'agosto del 2011, quando la Bce commissariò il nostro Paese a causa della disastrosa gestione del governo dove lui sedeva. In tema di illusioni egli è un maestro indiscusso. Oggi noi stiamo lavorando per porre rimedio ai danni fatti e ciò che ci guida è l'interesse nazionale e di ogni cittadino che contribuisce a far andare avanti il Paese», conclude Di Maio.

D'ALIA (UDC): CREDO NEI MILLE GIORNI - "Il Presidente Renzi ha affrontato con onestà e chiarezza le sfide che attendono il Paese. Investire davvero su questi 'mille giornì significa accompagnare, con fatti concreti e riforme coraggiose, la voglia di cambiamento degli italiani. Nessuno può dunque sottrarsi al confronto parlamentare, perchè significherebbe lasciare che le contraddizioni della sinistra italiana compromettano una nuova stagione di riforme politiche, economiche e sociali necessarie per portare l'Italia fuori dalla crisi". Cosi Gianpiero D'Alia, Presidente dell'Udc, commentando l'intervento nell'aula della Camera del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

PISICCHIO (GRUPPO MISTO): RENZI HA IL CONSENSO DALLA SUA  - «Renzi è consapevole di avere dalla sua un consenso maggioritario e nessun vero competitor nel paese. Questo gli consente di guardare ad un programma largo, con una visione strategica per l'Italia ed una sferzata di energia che combatte una certa depressione che sembra aver avvolto la politica. Bene la visione mediterranea della politica estera e la decisa scelta di privilegiare il lavoro e la scuola tra i temi sociali». Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera, Pino Pisicchio.

ALFANO: RENZI? CORAGGIOSO E RIFORMATORE - Il supporto non viene meno neanche dai nemici-amici. In una nota il leader di Ncd, Angelino Alfano, commenta l'informativa del premier alla Camera: "Su giustizia e lavoro, Renzi coraggioso e riformatore. Solo un governo con dentro il Nuovo Centrodestra può e potrà realizzare queste svolte».