24 ottobre 2020
Aggiornato 06:00
Giustizia | Ineleggibilità Berlusconi

«Silvio Berlusconi? Una statua di cera, un giorno di questi gli sputo»

La portavoce del M5s al Senato Paola Taverna appare in un video dove, fra gli applausi e le risate, inveisce contro il Cavaliere. Dura reazione di Forza Italia

POMIGLIANO - «Silvio Berlusconi? Una statua di cera, un giorno di questi gli sputo». Parole della portavoce al Senato del Movimento 5 stelle (M5s), Paola Taverna, che è intervenuta a Pomigliano lo scorso 25 ottobre, in piazza Municipio, con altri colleghi parlamentari del M5s. Il video di quel comizio è stato pubblicato sul sito di 'Europa' e ripreso dal canale Youtube del M5s.

UN GIORNO GLI SPUTO - Taverna ha raccontato ai militanti la propria esperienza dentro il Palazzo: «Quando io ho visto la statua di cera di Berlusconi - ha attaccato la capogruppo tra gli applausi e le risate - è una statua di cera, mi è passato sotto perché poi noi siamo alti, posizione privilegiata, un giorno di questi gli sputo, non ce la farò a trattenerlo, non ce la posso fare, non ce la farò».

GELMINI, VUOTEZZA DI PENSIERO – Gli esponenti di Forza Italia hanno stigmatizzato le parole di Taverna. «Se un argomento mancava a sostegno della tesi dell'abolizione del Senato o di un suo ruolo ridimensionato, la senatrice Taverna ne ha fornito uno eccellente e decisivo».
Incapace di trattenere i suoi furori antiberlusconiani e percorsa, da una quotidiana indignazione, aveva annunciato qualche giorno fa la sua intenzione di sputare contro Berlusconi.
Un gesto, come dire, esplicito capace di supplire e sintetizzare il vuoto di pensieri e di argomenti della senatrice», ha dichiarato Mariastella Gelmini, vicepresidente vicario del Gruppo Fi-Pdl.

INSULTATI MILIONI DI ITALIANI - Nella testa di Taverna, ha aggiunto, «confusa da tanto irrefrenabile desiderio, mai è balenato il sospetto che con quel gesto poteva offendere alcuni milioni di italiani. Un tempo sinedrio di grandi oratori, il Senato rischia oggi, grazie a persone come la senatrice Taverna, di assomigliare a un bar da angiporto. È proprio tempo di chiuderlo o ridimensionarlo. Forse ne guadagnano le istituzioni, sicuramente la civiltà e le buone maniere».

BERNINI, OLTRE I LIMITI - «Gli insulti, le aggressioni verbali, l'implicita istigazione alla violenza nelle parole pronunciate contro Silvio Berlusconi a Pomigliano, e in ultimo in aula nel dibattito sulla decadenza, dalla senatrice del M5s Paola Taverna, hanno ormai superato ogni limite accettabile», ha scritto in una nota Anna Maria Bernini, vice capogruppo vicario di Fi al Senato.

INTERVENGA GRASSO - «Non è più solo - ha aggiunto - una questione di galateo e buona educazione. Come senatori di Forza Italia, non possiamo tollerare ulteriormente l'aggressione continua della senatrice Taverna al nostro leader, fuori dall'aula ma soprattutto in aula. Per questo chiediamo con forza che il presidente del Senato, Pietro Grasso, intervenga più assertivamente a tutela del corretto e democratico confronto di idee nel dibattito parlamentare. Le parole sono pietre e l'esperienza passata ci dimostra che possono produrre drammatiche conseguenze. Che ciascuno si assuma le proprie responsabilità».