20 ottobre 2019
Aggiornato 03:00

Crimi: «Bersani rinunci ai rimborsi, poi ne parliamo»

«Sarebbe un primo atto di un cambiamento vero. Bersani faccia questo gesto e poi ne riparliamo, vedremo». Ma, secondo il Capogruppo al Senato del MoVimento 5 Stelle, «non lo farà mai...». Berlusconi: «Otto punti Bersani sovrapponibili ai nostri»

ROMA - Prima Pierluigi Bersani rinunci ai rimborsi elettorale, poi «ne parliamo». Vito Crimi, capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle, apre con condizioni a possibili collaborazioni con il pd. La richiesta a al segretario dei democratici di firmare il modulo per la rinuncia dei rimborsi elettorali è una «provocazione importante, non sarebbe più una promessa, è un fatto». Intervistato in diretta streaming dal Fatto Tv, Crimi ha affermato: «Se mette la firma, parliamone, sarebbe un primo atto di un cambiamento vero. Bersani faccia questo gesto e poi ne riparliamo, vedremo». Ma, secondo Crimi, «non lo farà mai...».

Berlusconi: Otto punti Bersani sovrapponibili ai nostri - Per avere il sostegno del Pdl Pierluigi Bersani deve modificare gli otto punti di programma già indicati nei giorni scorsi? «No, no...», risponde Silvio Berlusconi intervistato dal Tg2. «Quegli otto punti per molti dei punti si sovrappongono a molti provvedimenti che abbiamo già preparato in forma di decreti legge per far uscire l'Italia dalla recessione e aiutare l'economia», spiega il leader del Pdl che aggiunge: «Si tratta di aprirsi ad una collaborazione con noi dopo dichiarazioni che nei giorni scorsi sembravano ostative».

Gasparri: Senza Pdl Bersani non avrà i numeri - «Bersani rischia di andare a sbattere senza un serio coinvolgimento del Pdl». Lo dichiara il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, che aggiunge: «Alla prova dei numeri in Parlamento si renderà conto di non aver vinto le elezioni e dovrà tornare da Napolitano con la coda tra le gambe. A rimetterci sarà il Paese, che ha bisogno invece di un governo solido e subito. Ci pensi bene, prima di avventurarsi in inutili e dannose prove muscolari».

Scelta civica: Da noi no preclusioni, ascolteremo Bersani - «Scelta Civica per l'Italia si ritrova sicuramente nella lucida e articolata analisi del presidente Napolitano dalla quale è scaturita la decisione di conferire l'incarico esplorativo all'on. Bersani per verificare la possibilità di dar vita a un governo». Lo dichiara Andrea Olivero, coordinatore nazionale di Scelta Civica per l'Italia.